Sabato scorso, allo storico PalaLido-Allianz Cloud di Milano, nel main event della manifestazione The Art of Fighting Francesco Paparo e lo spagnolo Juan Felix Gomez hanno dato vita per 12 riprese ad una battaglia spettacolare che ha entusiasmato il pubblico che ha riempito l’impianto e quello che ha seguito l’azione in diretta sul canale You Tube di The Art of Fighting. Per capire quanto sia stata equilibrata la sfida basta dire che i tre giudici hanno tutti avuto 115-113 sui loro cartellini, due in favore di Gomez e uno di Paparo. Gomez ha quindi vinto il titolo Silver dei pesi superpiuma dell’European Boxing Union che gli garantisce la posizione numero 4 nella classifica europea e che dovrebbe permettergli di affrontare in tempi brevi il campione d’Europa Josh Padley. Ma quello che davvero conta per il Francis Boxing Team di Rho (alle porte di Milano) è che Francesco Paparo ha dimostrato di poter combattere alla pari con un pugile che ha già vinto il titolo europeo che è nel pieno della forma e che è talmente sicuro di se stesso da combattere all’estero contro un avversario di valore e di fronte al pubblico avverso.
“Francesco ha dato una grande prova del suo valore – commenta il suo allenatore Francis Rizzo che è anche suo zio – e adesso tutti gli organizzatori in Europa sanno chi è. La sconfitta non cambia di una virgola il nostro percorso: vogliamo arrivare in tempi brevi al titolo europeo. Siamo disponibili a combattere all’estero, contro chiunque, ovunque, se la borsa è buona. Dico questo considerato che il match è stato equilibrato, che Francesco ha dimostrato anche di essere un ottimo incassatore superando il decimo round (che è stato durissimo) e questa è una qualità fondamentale quando si combatte ad alto livello. Tanti altri pugili avrebbero mollato in quella terribile decima ripresa, Francesco ha tenuto duro e nella parte finale del round ha aggredito Gomez portando a segno dei bei colpi. Essendo all’angolo, ho osservato da vicino l’azione ed ho percepito la potenza dei pugni di Gomez e quindi posso dire che è stata una vera guerra. Per questo dico sempre che la boxe va vista dal vivo. Guardandola in televisione o su internet non si capisce quanto siano potenti i pugni e quanto siano in difficoltà o semplicemente stanchi i pugili. Un giudice ha dato la vittoria a Francesco e nessuno ha protestato. Se avesse vinto Francesco, nessuno avrebbe avuto niente da dire. Alla fine del match Gomez ha abbracciato Francesco e lo ha sollevato da terra, un gesto di grande solidarietà per un pugile che ha dato l’anima sul ring. Chi non ha mai praticato la boxe si stupisce di questo atteggiamento che è figlio della consapevolezza che il tuo avversario ha fatto gli stessi sacrifici che hai fatto tu e quindi merita rispetto. In definitiva, sono fiero del combattimento di Francesco e vi garantisco che saremo presto di nuovo sul ring. Dove e contro chi lo decideremo nelle prossime settimane”.
Adesso il record di Francesco Paparo è composto da 15 incontri: 12 vinti, 2 persi e 1 pareggiato. Ha solo 24 anni e quindi il tempo per scalare la classifica dell’European Boxing Union non gli manca.

