Multe stradali, Milano “vampiro d’Italia”. Questo il commento di Giulio Gallera, cooordinatore cittadino di Forza Italia, alla lettura dei dati pubblicati dal Sole 24 Ore, che parlano di 140,5 milioni di euro incassati da Palazzo Marino nel 2014 per contravvenzioni del codice della strada. “Dati imbarazzanti”, commenta Gallera, che accusa Giuliano Pisapia di aver fatto multare “in maniera indiscriminata i milanesi e incitando anzi i vigili urbani a tartassare ulteriormente gli automobilisti per raggiungere gli obiettivi prefissati. Certo le multe vanno fatte a chi infrange la legge e non avendo come unico parametro quello di far cassa, ma semmai usando il buon senso e tenendo conto delle complessità che presenta una città come Milano”.
Gallera si schiera dalla parte degli automobilisti milanesi, “costretti a destreggiarsi tra divieti di sosta, zone a traffico limitato e nuovi autovelox sistemati sulle principali strade d’ingresso alla città. Solo per Area C gli automobilisti hanno pagato nel biennio 2012-2013 oltre 50 milioni di euro, senza contare le multe. Un altro triste record per la Milano amministrata da Pisapia. È umiliante vedere come il sindaco continui a battere cassa e utilizzi i soldi dei cittadini non per migliorare i servizi offerti ai cittadini, ma per provvedimenti totalmente inutili e ideologici come i 60 milioni di euro utilizzati per la ristrutturazione dell’immobile di via Pirelli o i 16 milioni di euro per il Lirico. Per non parlare poi della realizzazione di opere contestatissime come la pedonalizzazione di Piazza Castello o le tante e inutili piste ciclabili”.

