A- A+
Milano
Gallera: “Nessuno si giochi Milano per velleità nazionali”

di Fabio Massa

Ormai i motori sono definitivamente accesi. Il centrosinistra aspetta Pisapia per capire come affrontare le elezioni del 2016, anche se il Pd ha già messo in campo tutta una serie di proposte programmatiche. E il centrodestra? Secondo Giulio Gallera, coordinatore milanese, sottosegretario e possibile candidato, in un’intervista ad Affaritaliani.it, il segreto è “coinvolgere anche chi non è dentro i partiti. L’importante è non usare Milano per partite nazionali…” L’INTERVISTA DI AFFARITALIANI.IT

Sottosegretario Gallera, la sinistra non ha ancora la conferma di Pisapia ma a destra non c’è neppure la road map per individuare il candidato…
Io penso che la vivacità sia una cosa positiva, così come è positivo che tutti si mettano in moto. Per quanto riguarda il centrodestra, stiamo parlando di tanti partiti che vogliono provare ad essere protagonisti nella fase elettorale, quindi il problema non è la voglia di esserci ma quello di fare la sintesi.

Ecco, appunto, come ci si arriva?
La chiave migliore, secondo me, è quella di non replicare ipotesi di un centrodestra costruito a tavolino dai segretari, che devono tener conto anche degli scenari nazionali. La sfida è quella di provare a fare un lavoro diverso, pensando che il centrodestra si deve rilanciare coinvolgendo tutte le persone che sono scontente di questa amministrazione e che non si riconoscono nelle scelte di Giuliano Pisapia.

La posta in gioco è alta…
Molto. Stiamo parlando di classi sociali che sono state deluse da Pisapia, del ceto imprenditoriale, dei commercianti. Insieme condividiamo il fatto che bisogna trovare una soluzione forte, costruire un’alternativa per non perdere l’occasione 2016.

Papa stranieri?
Può essere che qualcuno venga dall’esterno, ma solo se è capace di fare grandissima sintesi e di essere umile nell’ascolto della città. 

Per ascoltare la città ha dato vita a Milano Merita.
Milano Merita è un comitato civico che agevola e realizza il dialogo, la proposizione di istanze e di concretezza. Giovedì sera, alle 20.45, presso l’Umanitaria, ragioneremo di Milano dopo Expo, in ottica 2016. Milano Merita è un comitato fatto da cittadini che non hanno appartenenza politica specifica e che tuttavia hanno deciso di mettere a disposizione le proprie competenze e le proprie responsabilità. Noi cerchiamo di farlo in modo fuori dagli schemi. Per esempio giovedì andiamo a parlare anche con persone della maggioranza, o che non si riconoscono più nei recinti classici del centrodestra, ma che sono persone che hanno dimostrato di avere idee e grande capacità critica. Potrebbero essere i pilastri di uno schieramento moderato, riformista, alternativo rispetto a quello di Pisapia. 

Intanto secondo rumors Rocca starebbe pensando a scendere in campo…
Il principio è semplice: bisogna trovare la persona in grado di far vincere il centrodestra. Questa deve essere chiaramente riconoscibile dai cittadini. Sicuramente il presidente di Assolombarda è una persona di grande profilo, che si sta spendendo molto su Expo, o in chiave area metropolitana. Come lui ce ne sono tante altre. Io ritengo un dovere mettere a disposizione il tanto lavoro fatto e vedremo come potrò essere utile al centrodestra.

Intanto il rebus Salvini è sempre irrisolto.
Qui bisogna capirsi: dobbiamo uscire dal tatticismo e dalle logiche nazionali. Milano è strategica per l’Italia e chi la vive e la ama non può pensare di sacrificarla sulle diatribe nazionali. Qui abbiamo bisogno di far ripartire questa città che nonostante i proclami dell’assessore Tajani e della vicesindaco De Cesaris è completamente ferma. Questa giunta ha danneggiato, non ha aiutato in questi anni imprenditori e commercianti. Questa non è più la città delle opportunità, nonostante Expo. Dobbiamo lavorare su questo. Spero che Salvini, che ama Milano, voglia lavorare con noi. Che chiarisca presto la sua posizione. E spero che nessuno voglia giocarsi Milano per velleità nazionali.

@FabioAMassa

Tags:
galleramilanoelezionirocca







A2A
A2A
i blog di affari
Matteo Pittaluga: l'aspetto mentale per diventare Social Media Manager
Dario Ciracì
il project financing collegato al partenariato pubblico privato (seconda parte
Il mercato dei corsi fitness e le prospettive post-pandemia
Elena Vertignano


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.