L’hanno denominata “Operazione Sarabanda” ed ha interessato 33 store e megastore di una societa’ di distribuzione di abbigliamento di proprieta’ di persone di nazionalita’ cinese e dove erano diffuse opere musicali tutelate da diritti fonografici amministrati dalla SCF Consorzio Fonografici senza le prescritte licenze e senza pagare i dovuti diritti d’autore. Gli store sono distribuiti su tutto il territorio nazionale con una maggior concentrazione in Lombardia. L’operazione in materia di pirateria informatica ed audiovisiva e’ stata condotta dai militari del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Milano, risalendo a 11 diverse persone individuate. Per ogni punto vendita i finanzieri della Compagnia di Corsico hanno irrogato sanzioni per 139mila euro, per un totale che sfiora i 4,6 milioni, e deferito i responsabili alle Procure della Repubblica competenti per il reato previsto e punito dall’art. 171 della legge 22 aprile 1941 n. 633 (Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio). L’operazione e’ stata resa possibile grazie al sequestro presso il “music provider” che distribuiva in contemporanea i file musicali ai 33 negozi di ben 22.209 file audio. L’attivita’ dei finanzieri ha avuto origine dal monitoraggio di alcuni punti vendita, i quali diffondevano al loro interno brani musicali tutelati da diritti d’autore, intervallati da intermezzi pubblicitari del proprio marchio. Un successivo riscontro circa l’assolvimento dei prescritti diritti ha evidenziato l’evasione completa di quest’ultimi da parte di tutti i 33 negozi. I trasgressori, oltre a dover rispondere ora dei propri illeciti e a pagarne le relative sanzioni, hanno manifestato sin da subito la volonta’ di regolarizzare la propria posizione per il futuro.
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L’hanno denominata “Operazione Sarabanda” ed ha interessato 33 store e megastore di una società di distribuzione di abbigliamento di proprietà cinese, dove erano diffusa musica senza licenza. Multe per 4,6 milioni di euro in Lombardia
