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A Milano la terza edizione del GovTech Forum per costruire “Nuove Alleanze”

Oltre 200 esperti e delegati internazionali si riuniscono il 19 e 20 marzo per definire nuove strategie digitali tra AI e cooperazione globale. La terza edizione del Forum punta a costruire alleanze tra pubblico e privato per trasformare i servizi pubblici in Europa, Africa e Mediterraneo

A Milano la terza edizione del GovTech Forum per costruire “Nuove Alleanze”

Si tiene a Milano, presso gli spazi del Milano Luiss Hub, la terza edizione del GovTech Forum, in programma il 19 e 20 marzo. L’evento è organizzato da Feel e si propone come il principale punto d’incontro nazionale e internazionale per discutere l’innovazione pubblica e la trasformazione digitale. Sotto il tema conduttore “Nuove Alleanze“, la convention riunisce oltre 200 amministratori, rappresentanti istituzionali, aziende ed esperti da tutto il mondo per definire il futuro dei servizi di pubblica utilità attraverso il dialogo tra settore pubblico e privato.

L’evento ha l’obiettivo di passare dalla fase delle collaborazioni per realizzare policy, cambiamenti e progetti e giungere ad una adozione coordinata e massiva attraverso policy workshop, panel con esperti globali e un confronto diretto tra istituzioni, aziende ed innovatori a tutti i livelli: città, regioni, stati, aggregati internazionali.

Questa edizione del Forum vuole contribuire a delineare un’agenda condivisa per una trasformazione digitale della pubblica amministrazione che sia aperta, interoperabile, scalabile e orientata allo sviluppo economico, sociale e ambientale dei nostri territori, fino all’Europa, al Mediterraneo e al continente africano.

In particolare, l’evento focalizza l’attenzione sulle intersezioni tra tecnologie, ambiente, istituzioni ed umanità rispetto alle evoluzioni di frontiera come l’AI agentica.

Sulla soglia di una nuova era, in cui esseri umani e intelligenza artificiale si intrecciano per ridefinire i confini del governo. Mentre affrontiamo questioni complesse e sistemiche, la sinergia tra i settori pubblico e privato emerge come catalizzatore necessario per l’innovazione e le riforme. Le modalità possibili saranno affrontate nella due giorni milanese.

Per un modello pan-europeo di GovTech

Un modello pan-europeo di GovTech rappresenta un elemento chiave della European Strategic Agenda 2024-2029, accelerando la creazione di un mercato unico digitale per la pubblica amministrazione e per le imprese. Favorisce l’interoperabilità, il procurement innovativo e l’integrazione di soluzioni GovTech in settori strategici come energia, infrastrutture e servizi pubblici digitali.

C’è grande interesse per la discussione che si terrà giovedì 19 pomeriggio, coordinata da Bruno Monteiro (OECD) rispetto al programma SIGMA – iniziativa congiunta OECD/UE, nel contesto collaborativo con la Banca Mondiale, ove le riforme e l’innovazione del sistema pubblico sono rivolte ai paesi in corso di integrazione all’Unione (Albania) o nelle vicinanze (Ucraina).

“In un contesto geopolitico, economico e tecnologico in profonda e vorticosa trasformazione, in cui i tradizionali punti di riferimento si ridefiniscono, è necessario costruire nuove alleanze tra livelli istituzionali, tra pubblico e privato e tra generazioni per progettare il futuro del rapporto tra esseri umani, tecnologia e natura. Le sfide epocali che viviamo richiedono una visione di sistema e un orientamento al futuro”, ha commentato Marcello Coppa, CEO e fondatore di Feel.

Le questioni degli impatti della trasformazione digitale sulle politiche pubbliche italiane ed europee e le scelte strategiche che riguardano la sovranità digitale e l’intelligenza artificiale saranno affrontate dal panel istituzionale di venerdì 20 pomeriggio, moderato da Daniele Venanzi di Public Policy, a cui partecipano deputati ed eurodeputati dei principali gruppi politici.

“Nel forum sperimenteremo dal vivo la demo-praxia multilivello, creando maggiore consapevolezza sui potenziali delle nuove tecnologie per affrontare le sfide dello sviluppo e come leva di policy non solo come strumento tecnico. La community GovTech italiana ed internazionale inizia ad avere la consistenza e la fiducia sufficienti per essere attore del cambiamento”, afferma Simone De Battisti, Head of Insights e fondatore di Feel.

Le “Nuove alleanze

Il GovTech Forum, giunto alla sua terza edizione sotto il tema conduttore “Nuove Alleanze“, si pone l’obiettivo di affrontare le sfide cruciali del futuro prossimo, come l’accelerazione tecnologica, la riconfigurazione del potere globale e l’impatto ambientale, attraverso modalità inedite di cooperazione. L’evento vanta il prestigioso patrocinio di istituzioni chiave tra cui il Comune di Milano, la Regione Lombardia, vari ministeri italiani (Mimit e Maeci), oltre a organizzazioni internazionali e di categoria come l’Assemblea Parlamentare del Mediterraneo, Confindustria Assafrica & Mediterraneo e Confcommercio, con il sostegno tecnico di Mastercard e Latitudo 40. Il Forum riunisce voci di rilievo globale, come Talla Kebe delle Nazioni Unite, Dyfed Aubrey di UN-Habitat e Marco Corradi di Housing Europe, insieme a funzionari di governi esteri provenienti da Albania, Danimarca e Ucraina, e rappresentanti di enti come la Banca Mondiale, l’OECD e la Commissione EU.

A sottolineare l’importanza politica dell’iniziativa è la partecipazione di parlamentari europei e deputati italiani, tra cui l’On. Irene Tinagli, l’On. Brando Benifei e l’On. Giulia Pastorella, impegnati in gruppi di lavoro che disegneranno politiche pubbliche innovative abilitate dalle tecnologie su più livelli. Questi tavoli tecnici spaziano dalle roadmap per l’AI nelle amministrazioni locali e il progetto Pnrr per le Regioni, fino ai percorsi di adesione all’UE per l’Europa e alle strategie per la resilienza alimentare nel Mediterraneo, includendo un focus specifico sulla trasformazione digitale in Africa attraverso iniziative su DPI e intelligenza artificiale.

L’agenda: tutti gli appuntamenti e i panel istituzionali

Il GovTech Forum 2026 propone un programma fitto di incontri focalizzati sull’integrazione tra tecnologia e gestione pubblica. La prima giornata, quella di giovedì 19 marzo, si apre con sessioni a porte chiuse e prosegue con i saluti istituzionali di Marcello Coppa, Simone De Battisti, Raffaele Cattaneo e Debora Grego. Il pomeriggio è dedicato a workshop operativi su temi come il commercio di vicinato e la crisi abitativa in Europa, per concludersi, tra le 17:20 e le 18:00, con il panel internazionale in lingua inglese “GovTech for Public Services in EU Accession and Neighborhood“. Il dibattito, moderato da Bruno Monteiro (OECD), vedrà il confronto tra esperti della Banca Mondiale con João Ricardo Vasconcelos, della Commissione Europea con Stefanos Kotoglou, e rappresentanti governativi di Albania (Nevila Repishti) e Ucraina (Kateryna Frolova).

La giornata di venerdì 20 marzo riprende i lavori con l’intervento di Layla Pavone del Comune di Milano e una serie di approfondimenti sulla roadmap GovTech 2050, la sovranità digitale e l’evoluzione dell’intelligenza artificiale. I tavoli tecnici del secondo giorno affrontano la resilienza alimentare nel Mediterraneo e le infrastrutture digitali in Africa, chiudendo l’evento, tra le 17:05 e le 17:40, con il panel istituzionale in italianoImpatti della trasformazione digitale“. Dopo la presentazione di una ricerca di opinione curata da Simone De Battisti (Feel), ne discuteranno l’europarlamentare Brando Benifei e i deputati Giulio Centemero, Andrea Mascaretti e Giulia Pastorella, con la moderazione di Daniele Venanzi di Public Policy.

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