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I fondi per lo sport. Seconda puntata Tra il campo e il cantiere

A Sondrio sta per essere completata la “Casa del Rugby”

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di Lorenzo Zacchetti

Nell’ultimo appuntamento con  “Champions City” vi abbiamo raccontato delle iniziative pubbliche per sostenere lo sport. Ad una sola settimana di distanza, abbiamo già il piacere di aggiornare l’elenco con due nuovi progetti molto interessanti, ma anche di darvi conto dell’intraprendenza di chi ha dovuto fare di necessità virtù.

Stiamo parlando del Sondrio Rugby, i cui giocatori si sono rimboccati le maniche per completare la costruzione della “Casa del Rugby”, la cui inaugurazione è attesa nella prossima primavera.

Il progetto è nato dalla necessità di dotarsi di una nuova sede, nella quale appoggiare l’attività sportiva che coinvolge ormai oltre 350 ragazzi, provenienti da tutta la Provincia. Lo sviluppo successivo è stato altrettanto intrigante, perché sono stati aggiunti spazi dedicati all’aggregazione, allo studio ed al tempo libero dei giovani atleti, nonché un’area ciclo-pedonale aperta a tutta la comunità locale.

Un obiettivo davvero ambizioso, che il Sondrio Rugby ha perseguito anche grazie ai contributi della Provincia, del Consorzio B.I.M. (che raggruppa i Comuni del Bacino Imbrifero Montano dell’Adda) e della Fir, la Federazione Italiana Rugby. Ma ancora non basta, perciò la società si sta dando da fare in tutti i modi.

Oltre ad affidare il progetto all’architetto Francesco Di Clemente, che è “anche” un rugbista, sono stati attivati diversi supporti collaterali: il crowdfunding sulla piattaforma “Insieme Doniamo”, il calendario 2017 con i giocatori che si improvvisano fotomodelli, fino alla “discesa in cantiere” dei rugbisti stessi.

L’obiettivo è racimolare gli ultimi 30.000 euro necessari per realizzare il sogno di un sodalizio che ha tanta passione quanta ambizione.

Se lo spirito di iniziativa dei privati va lodato, lo stesso vale per le istituzioni, quando si mettono concretamente al servizio dello sport. E’ il caso del Comune di Milano che, oltre alle iniziative già descritte la scorsa settimana, ha stanziato ulteriori 900.000 euro per promuovere l’attività delle associazioni senza fini di lucro.

I contributi potranno coprire la metà delle spese totali, fino ad un massimo di 5.000 euro per progetto. Saranno considerate ammissibili le spese effettivamente sostenute nell’arco del 2016, ma per presentare la domanda c’è tempo fino al prossimo 13 gennaio.

Per leggere l’avviso pubblico del Comune, clicca QUI

E’ ancora più stringente il termine stabilito dal Coni Lombardia, al quale bisogna presentare domanda entro il 16 dicembre. Il progetto in questione si chiama “Coni Ragazzi” ed è un’iniziativa a scopo sociale che prevede l’erogazione del servizio di attività sportiva pomeridiana, offerto gratuitamente a bambini di età compresa tra i 5 ed i 13 anni, appartenenti a famiglie disagiate o a rischio.

Possono richiedere i fondi le ASD (Associazioni Sportive Dilettantistiche) e le SSD (Società Sportive Dilettantistiche), le quali riceveranno un contributo pari a 5 euro alla settimana per ogni ragazzo partecipante, fino ad un massimo di 19 settimane.

Per i bambini con disabilità psichico/relazionale o fisica, il contributo sale fino a 15 euro all’ora, da usare per gli operatori di sostegno necessari per la loro effettiva integrazione.

Il progetto è quindi molto interessante, ma per non correre il rischio di rimanere tagliati fuori, bisogna sbrigarsi a presentare la domanda.

 

Per consultare l’avviso pubblico del Coni, clicca QUI