Un circolo on line per superare le barriere geografiche, ma anche quelle della ‘rigidita” dell’iscrizione per rivitalizzare un dibattito che si nutra di punti di vista diversi e non sempre canalizzati nella trame della formazione politica. All’indomani delle elezione europee, che hanno visto una vittoria da grandi numeri, il Pd milanese prova ad accelerare sul dialogo con territorio e elettori non iscritti dando vita al nuovo circolo on line Pd per la Citta’ Mondo. Nato da un folto gruppo di fondatori e promotori, tra i quali l’ex assessore alla Cultura del Comune di Milano, Stefano Boeri, il circolo on-line tenta di rispondere alla domanda su cosa sia diventato il nuovo Pd con la guida di Matteo Renzi e proprio dalle realta’ renziane vuole ripartire per coinvolgere altri mondi di cultura, tradizione, imprenditoria che gia’ abitano le citta’, a partire da Milano.
Il luogo virtuale e’ dunque pronto ad accogliere i mondi che hanno sostenuto il Pd, facendo leva su una risorsa, la rete, dove ogni giorno di piu’ si trascorre il proprio tempo, si cercano informazioni e si costruiscono relazioni. In quest’ottica, l’idea e’ anche quella di mettere in connessione anche i circoli Pd nati nelle varie citta’ europee. La sfida e’, insomma, quella di un’organizzazione in grado di coordinare tutti coloro che sono interessati a dialogare e a confrontarsi sui tanti temi che stanno a cuore alla citta’, ma non solo. Non sara’ ovviamente necessario iscriversi, mentre sara’ possibile partecipare anche solo per sostenere una campagna di opinione, un progetto o un’idea. In particolare, le prime due campagne sostenute dal circolo riguarderanno le scuole aperte, ovvero che offrono i propri spazi al di fuori dell’orario di lezione, per altre attivita’ e il diritto di voto agli immigrati residenti in Italia.
