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Milano
Inchieste Infrastrutture, proposti licenziamenti. Il caso di Affaritaliani.it

di Fabio Massa

Ondata di licenziamenti in Infrastrutture Lombarde. Secondo quanto può riferire Affaritaliani.it, dopo aver visionato documenti interni alla società, ben presto si potrebbe arrivare a una serie di cacciate "per giusta causa" di alcuni dei dipendenti coinvolti nell'inchiesta. Ogni caso è stato vagliato da uno studio legale esterno, che persona per persona ha dato le sue valutazioni. Il primo della lista è sicuramente Perez, che "risulta coinvolto nella maggior parte dei fatti di cui all’ordinanza del GIP di Milano". E ancora: "Nella sua lettera di giustificazioni, invero, il Dott. Perez, a fronte di una iniziale generica negazione dei fatti contestati, ha poi ammesso di aver posto in essere le condotte addebitate adducendo, a sua discolpa, che: (1) si sarebbe limitato a dare esecuzione alle direttive dell’ex Direttore Generale di ILSpa, e che (2) avrebbe unicamente agito nel solco di una prassi aziendale consolidata", riassume lo studio legale. I vertici di Infrastrutture Lombarde hanno però negato questa "prassi" citata da Perez. Quindi, soluzione draconiana: proposto il licenziamento per giusta causa.

Malandra è invece coinvolto in tutta una serie di violazioni, sempre stando alle inchieste, in tema di affidamento di servizi legali. A differenza di Perez, Malandra "non risulta aver reso alcuna giustificazione in merito ai fatti contestati, dal che ne consegue - avendo a mente anche la natura dirigenziale ed altamente qualificata del rapporto - che la Società potrà valutare, ove ritenuto opportuno al proprio interno, l’adozione del provvedimento del licenziamento per giusta causa".

E ancora: l'ingegnere Porro è stato coinvolto nell'inchiesta riguardante le gare d'appalto del San Gerardo di Monza. Anche per lui, la proposta è il licenziamento. E Cecilia Felicetti? Per lei, invece, la situazione è più sfumata, ma la conclusione è la stessa: proposta di licenziamento. "In tal caso, quand’anche lo stesso dovesse essere ritenuto infondato da parte del Giudice del Lavoro nel corso del futuro (e probabile) giudizio di impugnazione, la Società non dovrà comunque reintegrare la risorsa", scrive lo studio legale. Insomma, non c'è pericolo. Simona Trapletti, architetto, "risulta essere stata coinvolta in numerose violazioni delle procedure di affidamento di incarichi in appalto a società esterne, la cui prova in ordine alla commissione/conoscenza dei fatti è peraltro rinvenibile nell’Ordinanza del G.I.P., ed in particolare negli stralci delle conversazioni telefoniche intercettate direttamente sulla utenza dell’Arch. Trapletti". Anche per lei, proposta di licenziamento. Per gli ingegneri Alvarado, Trussardi e Zandonà sono meglio invece "misure conservative" come la sospensione dalla retribuzione e dal servizio.

Su questi provvedimenti disciplinari era stato convocato un consiglio il 3 giugno 2014, dal quale però - secondo rumors - sarebbe scaturito un rinvio. Difficile dire che cosa succederà, anche perché lo studio legale ha specificato che i provvedimenti si sarebbero dovuto prendere entro e non oltre il 6 giugno, quindi una settimana fa. Paolo Besozzi, presidente del consiglio di gestione di Ilspa, raggiunto telefonicamente da Affaritaliani.it, ha pronunciato solo un secco "no comment". E sui licenziamenti c'è ancora il giallo.

@FabioAMassa

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infrastrutture







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