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Milano
Lombardia Informatica e le convention in giro per il mondo. Inside

di Fabio Massa

Dopo Infrastrutture Lombarde tocca a Lombardia Informatica. L'anteprima di Affaritaliani.it, venerdì scorso, raccontava di come l'audit interno avesse evidenziato spese di tutti i tipi per il gruppo guidato dall'ormai ex dg Antonio Rognoni. Adesso però sulla Regione guidata da Roberto Maroni sta per abbattersi un nuovo ciclone: quello di Lombardia Informatica. Anche in questo caso, in anteprima, Affari può riferire di una ridda di voci di spesa, di stranezze, di contributi, messi nero su bianco da un rapporto chiuso a metà dicembre 2013.

Che cosa dice questo rapporto? Segnala una serie di voci sulle quali intervenire. La prima riguarda le "liberalità": circa 64mila euro tra i quali un contributo annuo di 25mila euro all'Associazione Ippocrate Onlus, e circa 8mila euro per la JJ Schwartz International School for Scientific Research. Ma c'è di più, perché l'audit interno si sofferma a lungo sulle "spese ricreative dipendenti". Mentre il mondo, fuori, soffre la crisi, in Regione c'è un ente (Lombardia Informatica) che spende 41mila euro per abbonamenti alla stagione calcistica e 15mila euro per i catering. Ma il meglio deve ancora venire: la società rimborsa 428euro per spese di minibar all'amministratore delegato, e - sempre all'ad - un totale di 5071 euro per ristoranti e bar vari in occasione di una "convention aziendale" a Berlino. Ma Lombardia Informatica è molto internazionale, e così spende pure per acconti spese di un viaggio a Bucarest la bellezza di 42300 euro. E non è finita, perché nero su bianco c'è scritto che "ancorché non campionate risultano a bilancio altre spese per convention aziendale a Barcellona". La conclusione è dura: "Tutte queste spese sono palesemente ingiustificabili perché sostenute da una società a capitale interamente pubblico, che, al contrario, dovrebbe gestire con estrema accortezza le risorse derivatele dal prelievo fiscale a carico dei cittadini".

Poi ci sono le spese promozionali: quasi un milione di euro (per la precisione, 977mila). Tutto giustificato, per carità: anche i 27mila euro spesi per servizi di catering presso lo spazio Pelota, a Milano, per una festa natalizia aziendale. Che c'è di promozionale? Boh. Così come non si capisce perché Lombardia Informatica abbia speso 23mila euro di prodotti enogastronomici da regalare, in grande misura, a dirigenti, assessori e consiglieri regionali (tutto resta in Regione). Stessa destinazione avrebbero avuto i "servizi in ceramica" della Richard Ginori. Il costo? 7162 euro. Niente male.

@FabioAMassa

Tags:
infrastrutture lombarde







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