Intelligenza artificiale, il forum di Assolombarda e Comitato Leonardo per forgiare il futuro delle imprese - Affaritaliani.it

Milano

Ultimo aggiornamento: 13:43

Intelligenza artificiale, il forum di Assolombarda e Comitato Leonardo per forgiare il futuro delle imprese

Al Forum “ForgIAre il futuro delle imprese” focus su produttività, GenAI e industria: un +10% di efficienza può generare 2,4 miliardi di valore aggiunto nel Quadrilatero

di Alessia Liparoti

Intelligenza artificiale, Assolombarda e Comitato Leonardo: “Una leva cruciale per la crescita del Paese”

Si è tenuto oggi a Milano il Forum sull’Intelligenza Artificiale dal titolo “ForgIAre il futuro delle imprese - Verso nuove frontiere di produttività con l’IA”, promosso da Comitato Leonardo e Assolombarda. All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, Alvise Biffi (Presidente Assolombarda), Sergio Dompé (Presidente Comitato Leonardo) e Matteo Zoppas (Presidente Agenzia ICE e Coordinatore Progetto AI Comitato Leonardo). Le conclusioni sono state affidate al Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.

Al centro dell’iniziativa, l’Intelligenza Artificiale come strumento abilitante per l’evoluzione dei processi, delle decisioni e dei modelli organizzativi, analizzata attraverso contributi di contesto, visioni ispirazionali e confronto diretto con le imprese.

Dompé: “La sfida per le imprese: dalla sperimentazione alla scalabilità”

 

“L'Intelligenza Artificiale Generativa rappresenta oggi un volano senza precedenti per accelerare processi, decisioni e modelli organizzativi, ponendosi come pilastro fondamentale per il rafforzamento del tessuto industriale italiano - ha commentato il Presidente del Comitato Leonardo, Sergio Dompé -. La vera sfida che attende le nostre imprese è il passaggio cruciale dalla fase di sperimentazione alla piena scalabilità operativa. Le imprese del Made in Italy, forti di un patrimonio di know-how e creatività unico al mondo, possiedono tutte le risorse per guidare questa trasformazione e competere con successo sui mercati globali. Come Comitato Leonardo, confermiamo il nostro impegno costante nel promuovere l'eccellenza e la competitività del sistema Paese, sostenendo la crescita e la modernizzazione dell'Italia nelle sfide degli anni a venire”.

Biffi: “Con ForgIA un +10% di produttività che vale 2,4 miliardi”

 

“Il mercato italiano dell’IA continua a crescere registrando un +50% sul 2024 e toccando quota 1,8 miliardi di euro, trainato dalle grandi imprese e dal boom delle licenze di Generative AI ma faticano, ancora, le medie e le piccole - ha dichiarato il Presidente di Assolombarda, Alvise Biffi -. Eppure, l'intelligenza artificiale non rappresenta più solo uno strumento di supporto, ma una vera e propria leva strategica fondamentale per promuovere la crescita. In quest’ottica, abbiamo dato vita a ForgIA: l’iniziativa, che sta entrando nel vivo, intende accompagnare le imprese in questa grande sfida che è l’IA. Grazie al progetto, stimiamo che un aumento della produttività del 10% delle micro, piccole e medie imprese industriali nel nostro territorio possa generare un incremento di 2,4 miliardi di euro di valore aggiunto, pari a una maggiore crescita di PIL di 0,8 punti percentuali per l’intera economia del Quadrilatero. Anche solo ipotizzando una crescita della produttività delle micro, piccole e medie industrie, a livello nazionale, pari al +5% medio, il beneficio potrebbe arrivare a quasi 9 miliardi di euro, quindi generando uno stimolo pari allo 0,4% del PIL italiano”.

Zoppas: “La trasformazione non può attendere”

 

“Se non lo avete già fatto, se non avete imboccato la strada della trasformazione digitale al passo con i tempi, la vostra impresa potrebbe avere una data di scadenza”. Così il vicepresidente del Comitato Leonardo e presidente dell’Agenzia Ice, Matteo Zoppas.

“Voi imprenditori del Comitato Leonardo avete insegnato al mondo intero come le vostre aziende hanno saputo restare competitive e mantenere la leadership dei mercati attraverso una innovazione che il mercato ha continuato a scegliere e preferire rispetto alla vostra concorrenza internazionale. Questa rivoluzione però sta cambiando ogni paradigma. La scelta è di prendere atto che questa rivoluzione non parte dal basso. Non abbiamo tempo di attendere come abbiamo fatto con la lean manufacturing e lean office, o con la trasformazione kaizen e la trasformazione digitale, perché dovevano partire dal basso e salire attendendo tempi fisiologici. Con questa rivoluzione se le gambe spingono e la testa non sa dove e come andare, si fa poca strada. Con il presidente Sergio Dompé e la squadra ci siamo chiesti: se chi decide in azienda non è cosciente dello stato dell’arte di questa rivoluzione, dove sarà la sua azienda tra 5 o 10 anni? Perché quegli uomini di impresa che ricoprono incarichi di vertice e che hanno il ruolo e la responsabilità della visione strategica devono prendere coscienza di quanto siano in ritardo. Il nostro, il vostro più acerrimo nemico è il famoso teorema del “not invented here”.

Urso: “Accelerare su AI e cloud: le risorse messe in campo dal Mimit”

“La competizione internazionale impone un’accelerazione nell’adozione degli strumenti di intelligenza artificiale e del cloud, tanto da parte delle grandi imprese quanto delle PMI, che rappresentano l’ossatura del nostro sistema produttivo - ha dichiarato il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso - . Per questo il Mimit ha messo in campo strumenti mirati per rafforzare la sovranità digitale e l’innovazione, dalla Fondazione AI4Industry di Torino all’IT4LIA AI Factory del Tecnopolo di Bologna, dal finanziamento del Fondo “Artificial Intelligence” di Cassa Depositi e Prestiti fino all’elaborazione della Strategia nazionale sulle tecnologie quantistiche e di quella per l’attrazione degli investimenti esteri nella realizzazione di nuovi data center. Una direzione di marcia chiara, orientata a semplificare e velocizzare i processi, per sostenere tutte le tecnologie abilitanti che costituiscono leve fondamentali di crescita e competitività del sistema Paese".

"Importante, in questo contesto, è la partecipazione di un consorzio italiano, composto anche da Leonardo ed Eni, al bando della Commissione europea che assegnerà le prime 4 gigafactory europee sull'intelligenza artificiale. Un obiettivo importante che può essere raggiunto se effettivamente suffragato da adeguate risorse europee”.

Il paradosso GenAI secondo McKinsey

Dal report “GenAI as an opportunity for productivity and industrial transformation” di McKinsey emerge un dato chiave: l’88% delle aziende ha implementato l’IA in almeno una funzione, ma l’80% non ha ancora registrato un contributo significativo all’EBIT. È il cosiddetto “Paradosso della GenAI”. L’evoluzione passa dai semplici chatbot all’IA agentica, capace di pianificare attività, interagire con sistemi aziendali ed eseguire azioni complesse. Secondo lo studio, l’uso di strumenti GenAI offre un incremento di produttività di circa 1,2 volte; l’adozione di flussi di lavoro agentici raddoppia il potenziale (2x); la creazione di “Digital Agent Factories” può aumentare la produttività fino a 20 volte. Sei gli ingredienti fondamentali indicati da McKinsey: roadmap guidata dal business, sviluppo dei talenti, delivery agile, tecnologie adeguate, gestione dei dati e change management.

Il progetto ForgIA promosso da Assolombarda

Il Forum è stato anche l’occasione per aggiornare sullo stato di avanzamento di “ForgIA”, progetto promosso da Assolombarda per rendere l’IA motore dell’industria. L’obiettivo è costruire un ecosistema di dati industriali, in particolare del manifatturiero, oggi frammentati lungo le filiere. Partner dell’iniziativa: Politecnico di Milano, Cefriel, MADE - Competence Center, AI4I, IT4LIA AI Factory e Cineca. Quattro i programmi in sviluppo: ForgIA Industrial Data Ecosystem, ForgIA Accelerate, ForgIA Academy e ForgIA Leadership Initiative.

All’appuntamento sono intervenuti, tra gli altri, Luca Pancaldi (McKinsey), Valeria Sandei (Almawave), Fabio Puglia (Oversonic Robotics), Cristina Zucchetti (Z Holding), Maria Vittoria Giancola (Prysmian), Stefano Venturi (Assolombarda), Antonio Calegari (Istituto Italiano Intelligenza Artificiale), Claudio Bassoli (Assolombarda) e Sanzio Bassini (Cineca).

Sandei (Almawave): "AI, serve spingere sull'acceleratore per rendere le nostre aziende ancora più efficaci"

 

"In questa fase le associazioni di categoria hanno un ruolo fondamentale a fianco delle imprese", commenta per Affaritaliani.it Milano Valeria Sandei, CEO di Almawave. "L'AI non è materia semplice e non è una bacchetta magica. E' uno strumento che deve essere declinato secondo le specifiche esigenze di ogni settore verticale. Associazioni e distretti sono punti di aggregazione importanti per mettere a fattore comune investimenti e linee di azione. L'AI è una tecnologia verticale che esprime il proprio valore quanto è pensata per il proprio mestiere. Se saremo in grado di attuare questo percorso potremo fare un ottimo lavoro anche in Italia nel rendere le nostre aziende ancora più efficaci. Ma siamo agli inizi e la strada è ancora da tracciare: serve spingere sull'acceleratore".

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