L’Intergruppo regionale per Gaza guida l’impegno lombardo per la pace: “Sostegno concreto alle vittime del conflitto”
È l’Intergruppo consiliare di sostegno alle popolazioni di Gaza e Cisgiordania il motore dell’impegno umanitario e politico di Regione Lombardia a favore delle vittime del conflitto mediorientale. Nato il 1° luglio 2025, l’Intergruppo unisce rappresentanti di maggioranza e opposizione. L’iniziativa ha trovato un terreno fertile nel Consiglio regionale, che da mesi segue con attenzione gli sviluppi a Gaza e in Cisgiordania.
Un fronte comune oltre le appartenenze politiche
Coordinato da Chiara Valcepina (Fratelli d’Italia) e Onorio Rosati (Alleanza Verdi e Sinistra), l’Intergruppo si distingue per il suo approccio trasversale e pragmatico. L’obiettivo è trasformare la solidarietà in azioni concrete, attraverso fondi, progetti e collaborazione diretta con enti umanitari.
Con un ordine del giorno approvato durante l’assestamento di bilancio, l’Intergruppo ha ottenuto la creazione di un fondo regionale dedicato alle emergenze umanitarie a Gaza e in Cisgiordania. Una misura che ha permesso di avviare iniziative immediate di cooperazione, accoglienza e assistenza sanitaria.
Gli interventi finanziati: oltre 399mila euro per emergenze e ricostruzione
Grazie al lavoro dell’Intergruppo, Regione Lombardia ha approvato diversi progetti di cooperazione internazionale, per un valore complessivo di 399.802,97 euro. Tra i principali: “Intervento umanitario di emergenza – Cura e riabilitazione per civili feriti o con disabilità nella Striscia di Gaza”, proposto da Fonti di Pace Odv; “Emergenza Gaza – 2025”, della Fondazione Pro Terra Sancta in collaborazione con il Patriarcato Latino di Gerusalemme; “Acqua potabile e servizi igienici per le popolazioni sfollate della Striscia di Gaza”, promosso da Fondazione Cesvi. Oltre a ulteriori interventi di solidarietà internazionale a favore di Ucraina e Uzbekistan, a testimonianza della vocazione globale del programma lombardo.
Queste azioni rientrano nel piano presentato dal Sottosegretario Raffaele Cattaneo, che ha ricordato come “la cooperazione e la solidarietà internazionale siano strumenti fondamentali per difendere la dignità e i diritti umani di chi vive sotto le bombe”.
Accoglienza e cure: il “Progetto Arca” per i bambini di Gaza
Tra i risultati più concreti dell’impegno dell’Intergruppo figura il Progetto Arca, promosso da Regione Lombardia e Fondazione Progetto Arca. Il programma ha raccolto 90mila euro e garantito ospitalità a 18 famiglie e 52 minori provenienti da Gaza, giunti in Italia per ricevere cure mediche specialistiche. L’Assessore al Welfare Guido Bertolaso ha inoltre annunciato che 25 bambini feriti da guerra sono stati già curati negli ospedali lombardi, accompagnati da 69 caregiver. I principali centri coinvolti includono il Niguarda, il Policlinico di Milano, il Papa Giovanni XXIII di Bergamo, gli Spedali Civili di Brescia e il San Gerardo di Monza.
Romani: “L’odio si vince con nuove parole e nuovi testimoni”
Durante la seduta, il Presidente del Consiglio regionale Federico Romani ha sottolineato il valore simbolico e politico del lavoro dell’Intergruppo: “Alle istituzioni spetta il dovere di non lasciare nulla di intentato per affermare il diritto universale alla pace. L’odio seminato negli anni richiede nuove parole, nuovi testimoni e un nuovo linguaggio fatto di solidarietà e speranza.” Romani ha poi espresso l’auspicio che la tregua in corso non sia solo una parentesi, ma l’inizio di una fase di riconciliazione e coesistenza fondata su due popoli e due Stati.


