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Milano

È ormai l'unica attività "commerciale" che, in un panorama di crisi che sembra non lasciare speranze per una ripresa a breve, cresce con percentuali a doppia cifra e macina utili. È questo, in spiccioli, il messaggio dello studio della Camera di commercio di Milano sulle attività commerciali legate al gioco nel capoluogo e in Lombardia. Che i numeri del gioco d'azzardo stessero assumendo proporzioni allarmanti lo avevamo raccontato più volte, riportando i dati stimati sul numero dei giocatori, su quello di sale scommesse in città, ed anche sull’aumento delle persone seguite nei centri per la cura delle ludopatie. Ora la Camera di commercio ha fotografato anche i “progressi” commerciali del settore nell'ultimo anno (dal primo trimestre 2012 al primo trimestre 2013), mettendo nero su bianco numeri impressionanti per la loro crescita esponenziale. Complessivamente, nel 2013 in Lombardia sono cresciute di oltre il 43% le imprese legate alle scommesse e al gioco, soprattutto nelle province di Brescia, Bergamo e Varese. Ad ospitare quasi quattro esercizi su dieci in Lombardia è però ovviamente la provincia di Milano, dove, nel complesso, le imprese specializzate sono cresciute del 23%, arrivando a 521 in totale. Colpisce innanzitutto la spesa: nel 2012, a Milano è stata di quasi 70 euro a famiglia, cifra che sale a 450 euro se si considerano solo gli effettivi acquirenti, per flusso di denaro pari a circa 50 milioni di euro all’anno. Analizzando le diverse offerte di 'divertimento', ci si accorge che ad essere più popolari sono, di fatto, proprio le attività di scommessa più semplici. Sui 521 esercizi, infatti, ben 248 sono le ricevitorie, cresciute in un anno del 22%, mentre sono 67 le attività che gestiscono “apparecchi che consentono vincite in denaro funzionanti a moneta o a gettone”, ovvero le videolottery, l'attrazione principale delle sale gioco più semplici, moltiplicatesi in questi mesi. 183, in crescita del 10%, sono gli altri esercizi connessi con lotterie e scommesse. Se lo si vuole registrare come dato positivo, infine, a scendere di quasi il 15% (da 27 a 23) a Milano e provincia sono le cosiddette case da gioco, i casinò di città, anch'essi una novità degli ultimi anni. Una dimostrazione, forse, che ad essere attratto dal gioco è soprattutto di cerca sfide e soddisfazioni spicciole, e non, piuttosto, chi si attrezza mentalmente per entrare in una sala scommesse a cinque stelle.

Da chiamamilano.it

Tags:
giocomilanoazzardo







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