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La 12esima edizione degli Stati generali della cybersecurity sul tema “L’Architettura della Resilienza”

Cybersecurity, da inizio anno oltre 600 attacchi cyber ad imprese ed enti del territorio. “Assolombarda e ACN insieme per la resilienza delle aziende”

La 12esima edizione degli Stati generali della cybersecurity sul tema “L’Architettura della Resilienza”
Andrea Quacivi (ACN) e Alvise Biffi (Assolombarda)

Rendere le imprese più sicure lungo tutta la filiera, dal prodotto all’organizzazione che lo usa. È l’obiettivo del lavoro che Assolombarda e l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) portano avanti insieme e che oggi è stato al centro de “L’Architettura della Resilienza – Governance e prodotto: interdipendenze tra NIS 2 e CRA”, la dodicesima edizione degli stati generali sulla cybersecurity promossi dall’Associazione. Ad aprire i lavori, all’Auditorium Giorgio Squinzi, Alvise Biffi, Presidente di Assolombarda, e Andrea Quacivi, Direttore Generale di ACN.

Un lavoro comune tra Agenzia e imprese

La giornata, organizzata con il patrocinio di ACN, Politecnico di Milano e Cyber 4.0, è il punto di arrivo di un percorso condiviso tra Assolombarda e l’Agenzia. L’obiettivo è accompagnare le imprese nell’applicazione di due norme europee che stanno ridisegnando l’industria: la direttiva NIS 2, che rafforza gli obblighi di sicurezza delle organizzazioni, e il Cyber Resilience Act (CRA), che fissa i requisiti di sicurezza dei prodotti con elementi digitali. Il punto di contatto tra le due è la filiera: il fornitore che applica il CRA è l’anello che l’impresa soggetta alla NIS 2 deve saper governare. ACN ha partecipato ai lavori con i propri vertici e tecnici: oltre al Direttore Generale Andrea Quacivi, sono intervenuti anche Milena Rizzi, Prefetto e Capo Servizio Regolazione, e Nicolò Rivetti di Val Cervo, Capo Divisione NIS e discipline unionali.

I numeri nei territori di ACN

Nei primi sei mesi del 2026, nei territori delle province di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia, ACN ha censito 612 eventi cyber, corrispondenti a 703 vittime. Tra questi, 300 sono stati classificati come incidenti con impatto confermato. Rispetto ai primi sei mesi del 2025, quando erano stati censiti 282 eventi, corrispondenti a 432 vittime, gli eventi aumentano del 117,0% e le vittime del 62,7%. L’incremento più marcato riguarda proprio gli incidenti con impatto confermato, passati da 55 a 300, con una crescita del 445,5%. Tale aumento degli incidenti rilevati è dovuto all’incrementata visibilità di ACN sui fenomeni derivante dal recepimento della direttiva NIS2, che ha ampliato la platea dei soggetti regolamentati e rafforzato gli obblighi di notifica degli incidenti. 

Gli impatti più frequenti sono la compromissione di account e l’impatto sulla disponibilità dei dati, rilevato in 207 eventi. Questi ultimi dovuti anche dagli attacchi ransomware (più di 40 in sei mesi).

Bissi (Assolombarda): “La sicurezza informatica è una condizione essenziale per fare impresa”

“I numeri dei nostri territori ci confermano che la sicurezza informatica non è un tema tecnico, ma una condizione essenziale per fare impresa e tutelare l’asset più prezioso nell’era della rivoluzione AI: i dati. Con circa 600 eventi in un semestre e una crescita che nel primo semestre 2026 ha superato il 100% rispetto al 2025, la protezione delle filiere rimane una priorità strategica indifferibile. Normative come la direttiva NIS 2 e il Cyber Resilience Act indicano alle nostre aziende come fare un salto di qualità strutturale. E proprio in questa direzione abbiamo già affiancato oltre 450 imprese del territorio. Il nostro obiettivo prioritario è trasformare questi obblighi normativi in strumenti concreti di crescita e robustezza, supportando in particolare le piccole e medie imprese che rappresentano il cuore pulsante e l’anello più esposto della catena del valore”, ha dichiarato il Presidente di Assolombarda, Alvise Biffi.

Quacivi (ACN): “La filiera richiede consapevolezza dei rischi, coordinamento e responsabilità condivise”

“Il rischio cyber è un rischio d’impresa e la responsabilità della sua gestione non può essere delegata. La direttiva NIS 2 e il Cyber Resilience Act intervengono su due dimensioni complementari della sicurezza: quella delle organizzazioni e quella dei prodotti digitali. Il loro punto di incontro è la filiera, che richiede consapevolezza dei rischi, capacità di coordinamento e responsabilità condivise. L’ACN è al fianco delle imprese in questo percorso, con l’obiettivo di accompagnarle verso una sicurezza sempre più concreta e misurabile. La resilienza si costruisce prima dell’incidente, attraverso la cooperazione tra istituzioni, imprese e mondo della ricerca. È così che possiamo rafforzare l’affidabilità del nostro sistema produttivo e trasformare la sicurezza in un fattore di competitività” ha aggiunto Andrea Quacivi, Direttore Generale di ACN.

Gli incontri della giornata

Dopo i saluti istituzionali, il keynote di Milena Rizzi (ACN) ha illustrato le regole introdotte da CRA e NIS 2, mentre Paolo Spagnoletti, Presidente di Cyber 4.0, ha presentato gli strumenti di ricerca e trasferimento tecnologico a disposizione delle imprese. Due tavole rotonde hanno, inoltre, messo a confronto istituzioni, imprese e consulenti. La prima, “CRA: sicuri fino all’ultimo anello”, con Maria Cristina Bringheli (Deloitte), Alberto Iacop (ABB), Matteo Macina (TIM) e Nicolò Rivetti di Val Cervo (ACN), si è concentrata sulla sicurezza dei prodotti lungo la filiera. La seconda, “NIS 2: il cantiere è (ancora) aperto”, con Stefano Vercesi (Pirelli), Giuseppe D’Agostino (PwC), Denis Cassinerio (Acronis) e ancora Rivetti di Val Cervo, ha fatto il punto sull’attuazione della direttiva e sulle misure rafforzate. Stefano Mele, Presidente della Commissione Cybersecurity del Comitato Atlantico Italiano, ha portato la cybersecurity sul piano della difesa nazionale.

Francesco Manzini, Amministratore Delegato di Grafton, ha affrontato il paradosso delle competenze che mancano. Hanno chiuso la mattina Michele Mariella, Coordinatore del Working Group Cybersecurity di Assolombarda e CIO di Maire, Miriam Ieraci, Senior Professional Cybersecurity di Assolombarda, e Luciano Albanese, Presidente della Sezione Connecting Services di Assolombarda. Nel pomeriggio quattro laboratori pratici: “CRA in pratica” (Deloitte), “Anatomia di un attacco” (Cyber 4.0), “AI per la sicurezza delle PMI” (Politecnico di Milano) e “NIS 2 in pratica” (Acronis). La giornata è stata moderata da Alessandro Manfredini.

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