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La manifestante? Se l’è cercata. Salvini: “Se va in piazza con un cartello…”

Il ministro dell’Interno torna sulle polemiche per aver esposto sulla propria bacheca facebook la giovane manifestante che lo ha contestato al corteo di Milano

La manifestante? Se l’è cercata. Salvini: “Se vai in piazza con un cartello…”

“Se uno va in mezzo a una piazza con un cartello a farsi fotografare, insultandomi, non me lo vado a cercare io.”. Cosi’ Matteo Salvini ha risposto a chi gli chiedeva come risponde alle critiche di chi gli ha contestato di prestare il fianco agli haters su Facebook quando pubblica la foto di alcune donne che lo contestano come la manifestante di Milano. “Se esponi cartelli contro il ministro dell’Interno, fai una scelta, le mando bacioni. A ogni azione corrisponde una reazione”, ha continuato. “Io difendero’ l’incolunimita’ di chiunque ma mi piacerebbe che lo stesso sdegno verso chi scrive insulti e minacce di morte nei miei confronti tutti i giorni”, ha aggiunto.

Giulia querela gli autori dei commenti sulla bacheca del ministro

Nel frattempo si apprende che Giulia Pacilli, assieme all’avvocato Giovanni Pintimalli, denuncerà gli autori dei commenti diffamatori nei suoi confronti, comparsi sulla bacheca del ministro leghista. “Difficile – spiega il legale a Repubblica – arrivare a una denuncia nei confronti del ministro visto che i messaggi di insulti sono giunti sulla pagina della ragazza. Il ministro ha commentato con una frase non lesiva quindi non ci sono i presupposti della diffamazione”.Ma quanto agli autori degli insulti a commento, “saranno individuati dalla polizia postale tramite l’indirizzo ip, e partiranno le querele”. Nell’atto “verrà comunque messo in rilievo ciò che ha fatto il ministro e sarà sottolineato che non ha fatto nulla per fermare o evitare la situazione”. A querelare Salvini sarà invece Luca Cortese, il fotografo autore dello scatto originale, la cui immagine è stata presa senza consenso dallo staff di comunicazione del ministro.