Potrebbero costare di piu’ biglietti e abbonamenti per gli spettacoli del teatro alla Scala di Milano. Il futuro sovrintendente, Alexander Pereira, sta studiando un incremento generalizzato dei prezzi a partire dal 2015, con la stagione che lo vedra’ ufficialmente alla guida del Piermarini. Di questa proposta si e’ parlato questa mattina al cda della fondazione Scala, riunitosi per poco piu’ di un’ora dopo l’incontro-fiume della scorsa settimana. Per il budget 2014 i lavori sono riaggiornati invece a settembre, quando Pereira avra’ ereditato il testimone da Stephane Lissner (sara’ ufficialmente in carica a partire dal primo settembre).
Oggi il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, che presiede la Scala, ha anticipato che, stando a quanto emerso in cda, per il 2014 ci sara’ “qualche entrata in piu’, circa 300 mila euro” senza precisare pero’ da dove possa arrivare la cifra. Si tratterebbe, secondo quanto si apprende, degli introiti aggiuntivi che, al netto dei costi, arriveranno nelle casse della Scala grazie ai cinque spettacoli aggiunti da Pereira al calendario per l’autunno 2014 presentato da Lissner (due concerti sinfonici, il ‘Werther’ in forma di concerto, una ‘Cenerentola’ per i bambini e un nuovo balletto che sostituira’ lo ‘Schiaccianoci’). Domani Pereira svelera’ ufficialmente la stagione 2014/2015, che avra’ 270 alzate di sipario di cui la meta’ nei mesi dell’Expo, tra maggio e ottobre. Il futuro sovrintendente e’ in questi minuti impegnato a illustrarla ai rappresentanti sindacali dei lavoratori della Scala.

