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La Regione stanzia 66 milioni per Aler Milano

“Oggi diamo nuova vita all’Aler di Milano, con tutto quello che ne può conseguire in termini di sopravvivenza dell’azienda stessa e di risposte concrete a chi oggi chiede un tetto”. Così l’assessore regionale alla Casa, Housing sociale e Pari opportunità Paola Bulbarelli ha introdotto la delibera approvata oggi dalla Giunta che recepisce il parere positivo del Collegio dei sindaci circa il Piano di risanamento dell’Aler di Milano. “Con il provvedimento odierno – ha aggiunto Bulbarelli – abbiamo approvato un altro stanziamento di 66 milioni”

“Oggi diamo nuova vita all’Aler di Milano, con tutto quello che ne può conseguire in termini di sopravvivenza dell’azienda stessa e di risposte concrete a chi oggi chiede un tetto”. Coså l’assessore regionale alla Casa, Housing sociale e Pari opportunità Paola Bulbarelli ha introdotto la delibera approvata oggi dalla Giunta che recepisce il parere positivo del Collegio dei sindaci circa il Piano di risanamento dell’Aler di Milano. “Con il provvedimento odierno – ha aggiunto Bulbarelli – abbiamo approvato un altro stanziamento di 66 milioni (che si vanno ad aggiungere ai 30 già assegnati lo scorso anno), perchá l’Aler possa continuare il suo importante e prezioso lavoro”. I fondi saranno erogati con la seguente modalità: 21,2 milioni di euro subito, a seguito dell’approvazione della delibera; 20 milioni entro il mese di gennaio 2015; 24,8 milioni di euro entro ottobre 2015, a seguito della prima verifica semestrale (giugno 2015) sulla base della relazione sottoscritta dal presidente e dal direttore generale dell’Aler di Milano. Sono fondamentalmente 4 le leve che individua il Piano per risanare i conti dell’Aler. “Partiamo dalla morosità – ha detto l’assessore -, che da qua al 2017 dovrà passare dall’attuale 43 per cento a un più fisiologico e accettabile 13 per cento”. Il primo passo è quello di distinguere fra morosi colpevoli, che “dovranno risarcire il debito”, e morosi incolpevoli, che, invece, “saranno concretamente aiutati a uscire dalla situazione di difficoltà in cui sono incappati anche tramite strumenti ad hoc come il Fondo sostegno affitti”. Bulbarelli ha anche spiegato che per rientrare dal debito, con tutta probabilità, si ricorrerà a una società di recupero crediti che “non è ancora stata individuata”. In particolare si prevedono maggior introiti su Canoni: la morosità dovrà passare 46,5 milioni di euro a 15,8 milioni di euro; Utenze: l’attuale credito di 28,2 milioni di euro dovrà attestarsi a circa 9,6 milioni. Uno dei punti forti del Piano è senza dubbio il piano vendite straordinario. E’ prevista infatti l’alienazione di 6.688 alloggi, per ricavi stimati di circa 452,9 milioni di euro. “Per facilitare questo percorso – ha spiegato l’assessore – abbiamo anche istituito un Fondo ad hoc presso Finlombarda, con una dotazione di 6 milioni di euro, che serviranno ad aiutare chi decide di fare questo passo”. I contributi, fino al 10 per cento del costo dell’alloggio, potranno servire, ad esempio, per le prime spese o come garanzie per le banche. Anche quella del personale è una leva sulla quale Aler agirà per arrivare ad un risparmio di circa 13 milioni di euro. “Buona parte dei risparmi – ha chiarito l’assessore – arriveranno dai prepensionamenti”. L’assessore ha anche spiegato che sono in corso trattative sindacali con il Comune di Milano per il personale in esubero dall’Aler. La riduzione delle spese di amministrazione e generali permetterà un risparmio di 5,6 milioni di euro l’anno.