Dopo i concerti benefici di Malika Ayane a Milano e Noemi a Roma che hanno coinvolto oltre cinque mila giovani, il Gruppo Bracco ha organizzato un convegno scientifico dedicato alla vitamina C al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano. L’iniziativa si è svolta nell’ambito della XIII settimana della Cultura d’Impresa di Confindustria
La vitamina C di Bracco compie 80 anni, ma non li dimostra. Infatti, da generazioni e generazioni aiuta gli italiani di ogni età a combattere i malanni di stagione. Per festeggiare questo compleanno Bracco ha organizzato molte iniziative che sono culminate con il convegno scientifico del Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano.
Interamente dedicato al tema della vitamina C, l’evento è stato moderato da Silvia Rosa Brusin, conduttrice del Tg delle Scienza “Leonardo” di RAI 3. Al convegno sono intervenuti poi Giorgio Cosmacini, Professore di Storia della Medicina presso l’Università degli Studi di Milano, Cesare Sirtori, Presidente della Società Italiana di Nutraceutica – SINut, Michela Barichella, Scuola di Specializzazione in Scienza dell’Alimentazione dell’Università degli Studi di Milano e Pino Rozzi, esperto di comunicazione pubblicitaria.
Durante l’incontro sono stati anche presentati dal Presidente della FOFI Andrea Mandelli, dal Vicepresidente del FENAGIFAR Mario Pipia e da Gaela Bernini di Fondazione Bracco i cinque premi di laurea sulla vitamina C promossi dalla Fondazione Bracco–ProgettoDiventerò in collaborazione con la Federazione Nazionale Associazioni Giovani Farmacisti e con il Patrocinio della Federazione Ordini Farmacisti Italiani.
Le tesi dovranno approfondire il ruolo preventivo della supplementazione con la vitamina C anche in associazione con altri micronutrienti. I premi hanno un valore di 3.000 euro ciascuno.
I lavori del convegno, introdotti dal Direttore del Museo della Scienza e della Tecnologia, Fiorenzo Galli, sono stati conclusi da Diana Bracco Presidente e Amministratore delegato del Gruppo farmaceutico e Presidente di Fondazione Bracco.
“La vicenda della vitamina C si intreccia a doppio filo con la storia del Gruppo Bracco, e in particolare con l’avventura, umana e professionale, di mio padre Fulvio”, ha affermato Diana Bracco. “Infatti il 1° ottobre 1934 il giovane Fulvio, da poco laureato in Chimica e Farmacia all’Università di Pavia, fece il suo ingresso nell’azienda fondata nel 1927 da Elio Bracco, un esule istriano stabilitosi a Milano. Durante gli anni degli studi Fulvio aveva passato le vacanze estive in Germania presso la Merck di Darmstadt in qualità di apprendista, per imparare i cicli della produzione di una grande industria chimico-farmaceutica.
Per Fulvio Bracco Darmstadt fu una scuola fantastica: e proprio lì ebbe la fortuna di partecipare come uditore alla nascita del Cebion. La grande avventura della vitamina C in Italia, che grazie alla lungimiranza di mio padre fu messa in commercio da noi già in quel lontano 1934. Sono passati 80 anni ma la vitamina C ha retto alla prova del tempo, mantenendo sempre saldo il rapporto con i consumatori. Non è un caso che per festeggiare questo memorabile traguardo abbiamo scelto lo slogan Da 80 anni teniamo fede allo stesso principio: la vitamina C, mettendo insieme passato e futuro”, ha aggiunto Diana Bracco. “Da un lato, infatti, abbiamo voluto celebrare la ricorrenza con le giovani generazioni.
Anzitutto, siccome questo anniversario è anche una festa, per i giovani abbiamo organizzato due grandi concerti di musica italiana, scegliendo una coppia di artiste di talento, Malika Ayane e Noemi, che si sono esibite a Milano e a Roma in due eventi benefici cui hanno partecipato più di cinquemila persone. E poi promuovendo come Fondazione Bracco delle borse di studio per le migliori tesi di laurea dedicate ad approfondire il ruolo delle vitamine e di altri micronutrienti nella prevenzione. Un modo anche per ricordare idealmente l’esperienza formativa di Lehrling che mio padre fece con profitto in una grande azienda tedesca”.









