Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Milano » Lavoro:occupata aula città metropolitana

Lavoro:occupata aula città metropolitana

Lavoro:occupata aula città metropolitana
Maggioni, CGIL,”non si possono tagliare i dipendenti e mantenere i servizi”. L’occupazione ottiene l’apertura di un tavolo di confronto da parte del Sindaco metropolitano

Cgil, Cisl, Uil, Diccap e CSA e RSU plaudono congiuntamente al successo dell’occupazione avvenuta oggi dell’aula del Consiglio Metropolitano.

“Grazie alla presenza di un cospicuo numero di colleghi,si è intervenuti sospendendo i lavori del Consiglio ed imponendo la discussione con le Organizzazioni Sindacali” affermano in una nota.  
“L’incontro ha prodotto un Ordine del Giorno, allegato, che è stato votato all’unanimità da tutti i membri del consiglio presenti.
Il Sindaco Metropolitano – proseguono le organizzazioni sindacali – si è impegnato ad aprire entro lunedì prossimo un confronto sulle problematiche di tutti i lavoratori della Provincia e sui Precari dell’Ente.
E’ necessario, a questo punto, il coinvolgimento di Regione Lombardia”.

A questo scopo i sindacati hanno convocato venerdì 19/12 dalle ore 9.30 alle 12.00 un presidio davanti alla sede di Regione Lombardia in Via Fabio Filzi ( retro Pirellone entrata Consiglieri Regionali) per chiedere  un incontro con il Presidente Maroni ed i Capi Gruppo della Regione e invitano i lavoratori “ad una massiva partecipazione”.

Nello stesso orario del presidio avverrà l’assemblea dei lavoratori della Provincia di Milano presso la sede di Regione Lombardia.

Giuliano Maggioni, responsabile CGIL della Provincia di Milano, spiega così l’azione avvenuta quest’oggi: “Siamo soddisfatti del risultato ottenuto. A livello locale, l’apertura di un tavolo anche con il presidente della regione lombardia è utile, ma deve partire subito perchè siamo in ritardo.

Sia per tutelare i dipendenti sia soprattutto per garantire ai cittadini -aggiunge Maggioni – i servizi rigurdanti la manutenzione delle strade, delle scuole, i servizi ambientali e di polizia provinciale. Non si possono tagliare i dipendenti pensando di mantenere attivi i servizi.

A livello nazionale – conclude – potrebbe essere presa in esame una modifica che riguarderebbe la proporga per un anno dei contratti dei precari, e quseto sarebbe un passo positivo, anche se non ancora sufficiente”. 

nella foto ecco l’Ordine del giorno approvato 

provincia