Saranno le nuove “cinque giornate di Milano”? I gruppi “No Expo” scaldano i motori in vista dell’esposizione universale e lavorano ad un ricco calendario di eventi per contestare la manifestazione che partirà l’1 maggio. Fulcro della protesta sarà il corteo della “May day parade”, che si svolgerà lo stesso giorno e per cui sono previste 20mila persone. Tema principale: diritto alla casa e lotta al precariato. Ma la mobilitazione parte il 29 aprile, con la contromanifestazione di collettivi e centri sociali alla “marcia fascista” in ricordo di Sergio Ramelli. Il 30 aprile tocca al corteo studentesco in centro, con l’avvio del “Campeggio internazionale No Expo”. Il luogo esatto è ancora top-secret, ma potrebbe essere un’area dismessa nei pressi del sito di Rho-Pero, che verrà liberata il 3 maggio. Giorno in cui si svolgerà la nuova assemblea per discutere le ulteriori iniziative che acccompagneranno i sei mesi di Expo.

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I gruppi “No Expo” scaldano i motori in vista dell’esposizione universale e lavorano ad un ricco calendario di eventi per contestare la manifestazione che partirà l’1 maggio. Fulcro della protesta sarà il corteo della “May day parade”. Il 30 aprile parte il “Campeggio internazionale No Expo”.
