Lega, espulsa promotrice del ricorso contro Salvini
Il Consiglio federale della Lega ha deciso l’espulsione dal partito di Zoraide Chiozzini, l’esponente del Mantovano promotrice di un ricorso, poi rigettato dal Tribunale civile di Milano, in cui si sosteneva l’illegittimita’ del Congresso che ha confermato Matteo Salvini alla guida della Lega.
“Sicuramente, chi ha fatto campagna contro la Lega, fondando altri partiti e invitando a votare altri partiti, non fara’ piu’ parte della Lega. Questo mi sembra evidente – ha affermato il segretario leghista parlando coi cronisti – Oggi c’e’ stato un provvedimento nei confronti di una persona che ha fatto ricorso contro la Lega. Questo e’ da Statuto: chi ricorre contro la Lega, chi attacca pubblicamente la Lega, si mette fuori dalla Lega da solo”.
Componente del listino presentato dal rivale di Salvini, Gianni Fava, al congresso, a fine anno, Chiozzini aveva presentato un ricorso in cui si chiedeva che fosse riconosciuta l’illegittimita’ dell’elezione di Salvini per alcune irregolarita’ procedurali.

