di Fabio Massa
E’ tutta una sfida al terzo posto, nella Lega Nord. La battaglia per le Europee si accende non solo nell’ottica del raggiungimento del quorum del 4 per cento, obiettivo che il Carroccio vede come ampiamente raggiungibile (anche se la crescita dei no-euro pare si stia esaurendo, secondo rumors di Affari), ma anche e soprattutto per capire chi entrerà nel parlamento europeo. Nella circoscrizione Nord Ovest la Lega dovrebbe ottenere tre posti. Due di questi sono già blindati. Ovviamente il primo posto è di Matteo Salvini, il segretario federale al quale tutti si aggrappano per cercare di raggiungere l’obiettivo, anche perché Umberto Bossi è ormai in disarmo e Roberto Maroni si occupa solo di Regione Lombardia. Salvini tiene la piazza, da Nord a Sud, appare in tv, polemizza, tira la volata. Stefano Borghesi, segretario nazionale lombardo, non appare mai neppure nelle dispute propriamente regionali. E c’è già chi preconizza che dopo le Europee un ritocchino alla segreteria Salvini dovrà farlo, se non intende andare avanti a gestire tutto da solo.
Tornando alle Europee, il secondo posto dovrebbe essere di Claudio Borghi Aquilini. Il professore, del quale Affari aveva anticipato la candidatura, è sempre insieme al segretario, e appare in moltissimi eventi pubblici. Facendo storcere il naso ad altri candidati, militanti da sempre, perché Borghi è il primo “indipendente” che la Lega Nord sponsorizza con così tanta tenacia. C’è invece grande bagarre per il terzo posto disponibile: i candidati sono tanti e tutti molto agguerriti. A partire da Bergamo, dove la sfida è tra due uomini di grandissimo consenso: il primo è Daniele Belotti, ex assessore regionale, biografo dell’Atalanta, della quale è tifosissimo. Il secondo invece è Oscar Lancini, sindaco di Adro, famoso per il sole delle Alpi sugli edifici pubblici, amatissimo dai frequentanti Pontida. Poi ci sono Massimo Sertori, presidente della provincia di Sondrio, che ha il suo seguito in Valtellina, e Dario Galli, presidente della Provincia di Varese. Infine, a completare la lista dei “pretendenti” c’è Angelo Ciocca, leader della Lega Nord a Pavia, dove si vota anche per le Comunali. Questa concomitanza e il fatto che Ciocca è un leader riconosciuto del suo territorio lo spingerebbero in testa ai favoriti. Ma saranno le urne a decretare i sommersi e i salvati.
@FabioAMassa

