Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Milano » Cultura&Solidarietà a Life style coop, lo stile di vita cooperativo a Expo

Cultura&Solidarietà a Life style coop, lo stile di vita cooperativo a Expo

Cultura&Solidarietà a Life style coop, lo stile di vita cooperativo a Expo
stoppini
Cultura&Solidarietà, ha partecipato al confronto che si è tenuto in Expo circa le esperienze cooperative di maggior successo

Generare nuovi modelli, in un’ottica di rinnovamento, per cambiare i paradigmi del passato. Dal welfare, al lavoro, al consumo critico, tanti i temi affrontati a Cascina Triulza, il padiglione Expo della società civile di cui Confcooperative è Official Sponsor, nel corso di “Life Stile Coop” il “coop talk” moderato da Pietro Raitano, direttore di Altreconomia sugli stili di vita cooperativi con ospiti Mattia Affini, portavoce nazionale dei Giovani cooperatori di Confcooperative, Paolo Campagnano, presidente di Impact Hub Rovereto e coordinatore Coop Up, Andrea Vecci, vicedirettore di Economia e Sostenibilità e Giorgio Lonardi di Confcooperative Brescia. Per Cultura&Solidarietà ha partecipato il vicepresidente Matteo Stoppini. 

Si è trattato di un confronto aperto alle esperienze cooperative di maggior successo, affrontate tramite workshop tematici mirati a ridisegnare la mappa della cooperazione moderna sulle tracce dei principi di etica cooperativa. L’evento è stato organizzato da Confcooperative Lombardia, in collaborazione con la Federazione Lombarda delle Banche di Credito Cooperativo nell’ambito della “settimana da protagonista” Confcooperative a Expo Milano 2015.

        

 

Welfare e cooperazione, può essere un binomio perfetto? “Il modello cooperativo è riuscito a reinventare i servizi, migliorando la qualità della vita degli utenti. Il welfare è un tema soggetto al cambiamento, così come i modelli di welfare che devono cambiare perché il mondo cambia. In questo contesto, il modello cooperativo, proprio per la sua flessibilità e capacità di interpretare i bisogni, è cruciale per lo sviluppo di questo settore” ha dichiarato Mattia Affini

“La cultura del welfare non soltanto alimenta l’identità della cooperazione – ha affermato Andrea Vecci – ma allo stesso tempo è generata da questa forma di mutualismo che è non rinunciare mai all’interdipendenza, non dimenticarsi mai di nessuno, non solo degli ultimi”. Guardando al futuro continua: “Il mondo della cooperazione ha la responsabilità di gemmare in nuove forme, valori, e significati che viviamo tutti i giorni”.  

“La Sostenibilità è un diritto-dovere di ogni uomo, di ogni cittadino – ha voluto sottolineare il vicepresidente di Cultura&Solidarietà, Matteo Stoppini – E’ attraverso uno stile di vita sostenibile, incentrato sulla cooperazione, che è possibile tutelare le risorse che oggi deteniamo e garantirle un domani alle generazioni che verranno. Tutti abbiamo il diritto di vivere in un mondo “sostenibile” e concorrere a realizzarlo, che non ci avveleni , e allo stesso tempo, abbiamo il dovere di miglioralo e preservarlo per chi verrà”.

Per questo è importante, ha sottolineato Stoppini “condividere, laddove si esercita la formazione, azioni dirette ad acquisire stili di vita conformi al rispetto della dignità  della persona, di rispetto  della natura, e di accettazione del diverso a che culturale  e religioso. A tal proposito ci siamo impegnati, come Cultura&Solidarietà non solo nella comunicazione bensì anche al recupero e alla ricerca di trasparenza e abbattimento dei pregiudizi sociali con una delle iniziative dell’anno in corso, direttamente richiesta e promossa,dal Consiglio Superiore Della Magistratura: “Caro Magistrato ti scrivo..”; mostrando ai ragazzi la figura del Magistrato non solo in quanto giudice ma in quanto loro simile, in quanto uomo.