“Dovrebbe fare qualche battuta in più, dovrebbe sorridere”. Il consiglio da spin doctor, per Giorgio Gori, il candidato Pd per il Comune di Bergamo, non arriva da una persona qualsiasi, ma da sua moglie, la nota giornalista Cristina Parodi. Che in un’intervista al Corriere spiega: “Il leghista Belotti chiama mio marito il “signor Parodi”? Non è una battuta originale”. E ancora: “Gori lavora tantissimo. Da quando, poco più di due anni fa, Giorgio si è impegnato con il Pd, è anche peggio di prima. Entra ed esce, partecipa a dibattiti, la sera è capitato mi dicesse: ad ascoltare c’erano solo dieci persone, però è stato utile”. La politica? “A me non interessa: le interviste ai potenti non mi interessano”.
Cristina Parodi confessa una simpatia per Berlusconi: “L’ho votato a lungo. Ora, però, Renzi ha portato una ventata di novità, ha colpito anche chi, del resto come me, era di centrodestra. Se faccio il suo spin doctor? Ci confrontiamo su tutto. Una cosa gliela ripeto sempre, soprattutto quando partecipa ai dibattiti: hai l’aria troppo seria. Giorgio dice cose intelligenti, ma forse una battuta ogni tanto non guasterebbe. Giorgio, sorridi”.











