A- A+
Milano

Gli scenari dell'omicidio di Lodi hanno alcuni risvolti agghiaccianti. La Questura della cittadina lombarda si sta avvicinando sempre di più alla verità sull'omicidio in cui una escort romena, Lavinia Simana Aiolaiei, di 18 anni, è stata strangolata mentre faceva sesso con il suo killer. Sono stati scovati, infatti, cinque conti correnti intestati all'assassino, Andrea Pizzocolo, di 41 anni. "Un giro di denaro vorticoso" che non si addice a un ragioniere che guadagna 1.800 euro al mese con moglie e figli a carico. L'ipotesi degli investigatori è che Pizzocolo fosse un vero regista di "snuff movies".

Scene di sesso estremo che terminano con la morte di una persona. Film legati al mercato nero e venduti a somme di denaro esorbitanti. Pizzocolo sarebbe un regista. A questo si spiegherebbero le telecamere nascoste al Moon Motel di Busto Arsizio e la telecamera orologio accesa al polso del killer.

Sarà il proseguimento delle indagini a stabilire se la strada imboccata dagli investigatori sia quella giusta e i 700 gigabyte di materiale video trovati a casa e nell'ufficio di Pizzocolo potrebbero accelerare la risposta. D'altra parte sin dall'inizio gli investigatori non si spiegavano come fosse possibile che un ragioniere avesse il denaro per poter mantenere 100 prostitute per notti intere e  per comprare materiale high-tech del target trovato nel motel e nella casa dell'omicida.
 

Tags:
lodiregistaomicidio






A2A
A2A
i blog di affari
Il federalismo per salvare la democrazia italiana
Di Ernesto Vergani
AIUTI PER I VOLONTARI, AUDIT ENERGIA, DONATORI SANGUE, INCENDI
Boschiero Cinzia
PENSIONI INTEGRATIVE EUROPEE, WELFARE, FONDI PER SCUOLA E MIGRANTI
Boschiero Cinzia

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.