Lombardia: emergenza personale. Ospedali da campo a Bergamo, Cremona, Crema
“Il vero tema, oggi, e’ quello del personale. Piu’ volte abbiamo parlato della possibilita’ di collocare fuori dalle citta’ strutture che possano aiutare la ricettivita’ delle persone che hanno bisogno di essere curate, ma per poter offrire cure adeguate abbiamo bisogno di personale”. Lo ha detto l’assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, durante la quotidiana diretta Facebook per fare il punto sulla situazione Coronavirus. “Stiamo esplorando tutte le strade – ha spiegato – e le attiviamo concretamente solo quando siamo in grado di portarle a termine, non lanciamo proposte per poi smentirle nei giorni successivi. Questa serieta’ ci ha portato ieri a chiedere di differire l’attivazione del Punto Medico Avanzato (PMA) a Bergamo perche’ non avevamo la certezza di reperire il personale”.
L’assessore ha quindi annunciato che sono in arrivo “53 medici e infermieri cubani molto qualificati, che hanno combattuto l’Ebola. Saranno a Crema per alleggerire il lavoro”. Domani, inoltre, sara’ inaugurato a Cremona l’ospedale da campo donato da Samaritan’s Purse. Il vice presidente della Croce Rossa cinese, poi, arrivato ieri a Milano, ha confermato che la Cina vuole sostenere la battaglia della Lombardia con un contingente di medici e infermieri la cui attivita’ sara’ coordinata di Areu”.
Gallera ha anche fatto sapere di aver incontrato, insieme al sottosegretario alla presidenza della Regione Lombardia, Alan Rizzi, i 68 consoli presenti a Milano “ai quali ho chiesto di farsi portatori di un messaggio nei loro Paesi. Oggi la Lombardia ha bisogno, ma domani potremo aiutare noi. Tutti mi hanno confermato che ne parleranno con i loro Governi”. Ad oggi in Lombardia sono operativi 1250 i posti nelle terapie intensive (si partiva da 724) e quotidianamente arrivano 25 respiratori grazie alla collaborazione del Dipartimento nazionale della Protezione civile.
I DATI – Questi i dati dei contagi odierni e quelli dei giorni precedenti: i casi positivi sono 19.884 (+2.171), i deceduti 2.168 (209), i dimessi e in isolamento domiciliare: 9.332, di cui 3.778 con almeno un passaggio in ospedale (anche solo pronto soccorso) e 5.554 persone per le quali non si rileva nessun passaggio in ospedale, in terapia intensiva 1.006 (+82), i ricoverati non in terapia intensiva: 7.387 (+102), i tamponi effettuati: 52.244 (48.983 ieri).
I casi per provincia con l’aggiornamento rispetto agli ultimi giorni BG: 4.645 (+340), BS: 4.247 (+463), CO: 338 (+52), CR: 2.286 (+119), LC: 530 (+64), LO: 1.528 (+83), MB: 495 (+94), MI: 3.278 (+634) di cui 1378 a Milano citta’ (+287), MN: 636 (+122), PV: 1.011 (+33), SO: 155 (+80), VA: 310 (+45)
Coronavirus,Foroni:a Bergamo ospedale da campo finito 72 ore dopo verifiche, a Crema pronto il 21 marzo
L’assessore regionale alla Protezione Civile, Pietro Foroni, è intervenuto alla diretta Facebook trasmessa sulla pagina di Lombardia Notizie online ringraziando “i 7129 volontari di Protezione Civile che stanno sostenendo con le loro attività i territori lombardi. Un grande sforzo del sistema di Protezione Civile della Lombardia che sta reggendo molto bene”.
Foroni ha poi parlato del costruendo ospedale da campo di Bergamo: “abbiamo effettuato un sopralluogo tecnico all’interno della Fiera. L’Associazione Nazionale Alpini, a cui va il nostro sincero ringraziamento, metterà a disposizione uno dei migliori ospedali a livello internazionale, struttura che avrà funzioni specialistiche legate al coronavirus”. “Appena terminate le ultime verifiche – ha aggiunto – in 72 ore saranno montate letensostrutture e successivamente attrezzate. Stiamo inoltre lavorando per il reperimento del personale medico”.
Sulla struttura da campo che supporterà l’Ospedale di Crema, l’assessore Foroni ha evidenziato “che sarà già attiva sabato 21 marzo, giorno in cui è previsto l’arrivo dei medici cubani a rinforzo dei colleghi italiani. Come Protezione Civile abbiamo già organizzato tutto il trasporto. L’ospedale da campo, in ogni caso, sarà pronto indipendentemente dall’arrivo dei medici da Cuba”.
Foroni, al termine del suo intervento, ha ringraziato il ministro della Difesa Lorenzo Guerini: “sono stati frequenti i contatti ed abbiamo avuto supporto concreto da medici ed infermieri dell’Esercito Italiano. Un esempio di sinergia positiva”.

