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Lombardia, il Pd conquista Bergamo, Cremona e Pavia

Il Pd centra tre risultati importantissimi nei tre capoluoghi al voto: Bergamo, Pavia e Cremona, strappandoli ai tre sindaci uscenti di centrodestra. Nei tre capoluoghi l’affluenza è stata al di sotto del 56 per cento. “La Lombardia cambia verso a Bergamo, Pavia e Cremona: buon lavoro ai nuovi sindaci del Pd”, è stato il primo commento del vicesegretario nazionale del partito, Lorenzo Guerini, via Twitter.

Il centro-sinistra ha ‘strappato’ al centro-destra tutti i tre capoluoghi di Provincia lombardi di questa tornata elettorale. Nei ballottaggi di ieri, Massimo Depaoli a Pavia, Giorgio Gori a Bergamo, e Gianluca Galimberti a Cremona si sono imposti sui sindaci uscenti Alessandro Cattaneo, Franco Tentorio e Oreste Perri. Cambia, quindi, la geografia ‘politica’ lombarda: tra i dodici capoluoghi di Provincia, al centro-destra rimangono solo Varese, guidata dal sindaco leghista Attilio Fontana (eletto nel 2011), e Mantova, in mano all’azzurro, Nicola Sodano (in carica dal 2010).

Dopo i casi eclatanti di Milano, nel 2011, Monza e Brescia, nel 2012 e nel 2013, ora il centrosinistra s’impone, quindi, anche a Pavia, dove a farne le spese, a sorpresa, e’ Cattaneo noto come ‘sindaco piu’ amato d’Italia’ nei sondaggi diffusi lo scorso anno. L’ex formattatore del Pdl, di recente avvicinatosi a Silvio Berlusconi, si e’ fermato al 46,87% dei voti, contro il 53,13% del candidato Democratico Depaoli. Vittoria netta – con piu’ o meno stesse percentuali – anche dell’ex collaboratore di Renzi a Bergamo. Gori si e’ aggiudicato il 53,50% contro il 46,50% andato all’azzurro Tentorio. Piu’ atteso il risultato di Cremona, dove il candidato del centro-sinistra Galiberti ha staccato il primo cittadino uscente Peri 56,31- 43,69.

BERGAMO – GIorgio Gori ha vinto con il 53.5% dei sostegno, Tentorio si è fermato al 46.5%. «E ora andiamo a lavorare» il primo commento nel cortile di Palazzo Frizzoni, in un estemporaneo comizio più volte interrotto simpaticamente dal popolo festante del centrosinistra Franco Tentorio, circondato dai suoi fedeli collaboratori e dalla sempre presente moglie Angela, ha seguito lo spoglio a Casa Tentorio. Il volto tirato, l’espressione preoccupata del vantaggio dell’avversario Giorgio Gori. Intorno all’una l’ex primo cittadino è uscito dalla sede ella sua lista civica, tra saluti e abbracci.

PAVIA – “I cittadini hanno espresso una voglia di novità e hanno scelto la nostra proposta, seria, credibile e legata alla quotidianita’”. Queste le prime parole da sindaco di Pavia pronunciate da Massimo Depaoli che l’ha spuntata a sorpresa nel ballottaggio con il sindaco uscente Alessandro Cattaneo, sostenuto dal centrodestra.

Sulla vittoria di Depaoli può aver influito in parte la bassa percentuale di votanti (si è recato alle urne il 55%, contro il 69% del primo turno), e il fatto che buona parte degli elettori che al primo turno avevano espresso il loro consenso per altri candidati al ballottaggio hanno scelto Depaoli. E’ stato così sconfitto a sorpresa Alessandro Cattaneo, che pure qualche mese era stato indicato da un sondaggio come il “sindaco piu’ amato dagli italiani”. “I pavesi hanno premiato me e il centrosinistra perché hanno capito che potremo davvero affrontare concretamente i problemi della città – ha dichiarato il nuovo sindaco Depaoli -. Quanto a Cattaneo, è stato lasciato solo dai partiti che avrebbero dovuto sostenerlo”.

CREMONA – Gianluca Galimberti, candidato del centrosinistra, è il nuovo sindaco di Cremona. Ha battuto al ballottaggio il sindaco uscente Oreste Perri, di 62 anni, candidato del centrodestra, che ha ottenuto il 43,6 per cento dei voti contro il 56,3 del vincitore. Ha votato il 55,5 per cento degli aventi diritto al voto. Al primo turno la percentuale dei votanti era stata del 70,3 e Galimberti aveva distaccato Perri di 12,5 punti percentuali.