La rottura si è consumata venerdì e sabato, Silvio Berlusconi ci ha messo il sigillo col suo intervento al consiglio nazionale che ha varato la nuova Forza Italia. Ora, dopo i giorni dell’incertezza, scatta la campagna di reclutamento del Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano. E il nuovo gruppo, nelle assemblee elettive locali rischia di terremotare o di modificare le maggioranze di centro destra.
Se al Pirellone il gruppo del Nuovo Centrodestra che si costituirà, è numeroso, con i consiglieri vicino a Cl: Angelo Capelli, Stefano Carugo, Salvatore Malvezzi, Mauro Parolini, Luca Del Gobbo, Raffaele Cattaneo, Mario Melazzini,e i laici Alessandro Colucci, Mauro Piazza, in Provincia e Comune i numeri sono diversi. A palazzo Isimbardi c’è attesa per capire se Guido Podestà, voluto quasi 5 anni fa da Silvio Berlusconi ai vertici della Provincia, scioglierà la prognosi. Negli ultimi anni ha mostrato insofferenza verso il Pdl di Mario Mantovani e si è avvicinato ad Angelino Alfano che, detto per inciso, ha sulla scrivania la pratica delle province, città metropolitane comprese. In consiglio, sull’altro versante, con Silvio Berlusconi c’è Bruno Dapei, presidente dell’assemblea. Tra i consiglieri potrebbero seguire Alfano, Barbara Calzavara, Giuseppe Marzullo, attuale capogruppo Pdl, Maria Maddalena Scoggnamiglio, Nicolò Mardegan e il ciellino Paolo Gatti. In Comune, dove il centrodestra è all’opposizione, la pattuglia in fuga verso Alfano sarebbe composta da Carmine Abbagnale e Matteo Forte che, si dice, potrebbero fare gruppo con Mariolina Moioli, indipendente, da sempre vicina al mondo dei centristi. (agiellenews.it)
