L’assessore alla Mobilità del Comune di Milano Pierfrancesco Maran commenta sarcasticamente la protesta inscenata dal consigliere 5 stelle Mattia Calise, salito su un albero in Lorenteggio contro il rischio del taglio di 574 piante legato ai cantieri della M4: “Spiace constatare che il Movimento 5 Stelle a parole si dica per la mobilità sostenibile e nei fatti contesti la M4 come se fosse un’autostrada destinata a passare in mezzo alla città. Il consigliere Calise stamattina si è arrampicato su un albero perchè sente l’avvicinarsi delle elezioni, ma sa benissimo anche lui che non esiste metropolitana al mondo che possa essere costruita senza cantieri e relativi disagi. Sarebbe meglio preservare Milano da simili polemiche su infrastrutture strategiche come la M4 che servono a tutta la città, indipendentemente da chi ha l’onore di amministrarla pro tempore”.
“In questi mesi – prosegue Maran – abbiamo fatto un grande lavoro per ridurre gli impatti dei cantieri sulle aree verdi (dal parco Solari a Lorenteggio ed Argonne), sulla viabilità (nel progetto iniziale era prevista la chiusura della via Lorenteggio in 3 punti, ora invece è garantita la percorribilità in entrambe le direzioni), sulle polveri (la terra delle gallerie verrà portata ai confini della città con nastri trasportatori e non con camion). Per quanto riguarda il verde, a nessuno piace dover intervenire su alcuni alberati che si trovano nelle aree destinate alle stazioni e alle uscite di sicurezza. Ma abbiamo ridotto notevolmente il numero degli interventi e aumentato quello delle ripiantumazioni immediate, impegnandoci parallelamente a riconsegnare alla città il 20% in più delle alberature esistenti”.
“Stiamo svolgendo – conclude l’assessore – numerosi incontri pubblici, l’ultimo proprio ieri sera con 200 persone poco distante dall’albero su cui il consigliere Calise si è arrampicato stamane. Sono ancora in corso azioni per ridurre ulteriormente gli effetti dei cantieri sui quartieri coinvolti. Certo stupisce – o forse no? – che la stragrande maggioranza dei cittadini che partecipano alle assemblee abbia una serietà e una volontà di conoscere e gestire problemi e opportunità di una opera decisiva come M4 molto maggiore di alcuni politici”.

