di Fabio Massa
Si sono stretti la mano, sotto al palco. Matteo Renzi e Lele Fiano, Matteo Renzi e Pierfrancesco Majorino. Nessuno dei due, né Fiano né Majorino, citati dal premier. Le primarie? Neppure queste hanno ricevuto la benché minima citazione. “Ora sarà più difficile evitarle”, commenta a mezza bocca un dirigente del Pd milanese. Majorino, invece, non commenta. Ad Affaritaliani.it spiega: “Non ho niente da commentare. Il discorso di Matteo Renzi è stato un bel discorso sui valori. L’ho detto subito ieri sera”.
Ha parlato di immigrazione ma non di profughi in Stazione Centrale. Non ha dato risposte.
Su questo vorrei essere chiaro. Il problema non è il discorso di Renzi, che ripeto è stato molto bello. Il problema sono le risposte sulla questione in sè da parte del ministero dell’Interno. Risposte a domande poste tanto tempo fa e che non sono ancora arrivate.
Che cosa ci si aspetta a Milano?
Ci si aspetta una situazione difficile. Abbiamo le strutture strapiene. Se il Brennero rimane bloccato o comunque rimane più difficile da superare il rischio è che ci sia un transito più lento e quindi che i profughi si ammassino a Milano. Il problema è che al Meridione non hanno organizzato niente e arrivano tutti qui da noi. Abbiamo le strutture strapiene.
Torniamo alle primarie. In questi giorni c’è stata una lettera aperta dei circoli che vogliono le primarie.
La condivido, ovviamente. Do per scontato che ci saranno le primarie. Del resto, non c’è nessuna alternativa.
@FabioAMassa

