Una Maserati Tipo 61 Birdcage del 1959 è stata venduta a Pebble Beach per 4,24 milioni di dollari, nuovo record per il modello.
Maserati stabilisce un nuovo record d’asta con una Tipo 61 Birdcage del 1959, aggiudicata per 4,24 milioni di dollari alla Pebble Beach Auctions 2026 di Gooding Christie’s. Secondo i risultati ufficiali della casa d’aste, si tratta del prezzo più alto mai raggiunto pubblicamente da una Tipo 61, superiore anche alla stima pre-vendita compresa tra circa 3 e 4 milioni di dollari.L’esemplare, con carrozzeria realizzata da Allegretti, appartiene a una delle serie da competizione più rare della storia Maserati. La Tipo 61 fu infatti costruita in appena 17 esemplari, un numero che contribuisce oggi alla sua rilevanza nel mercato delle auto storiche da corsa.Il risultato arriva inoltre nel 2026, anno del centenario del Tridente Maserati e dei cento anni della presenza del marchio nelle competizioni.
Un telaio da circa 200 tubi d’acciaio
Il soprannome “Birdcage”, gabbia per uccelli, deriva dalla soluzione tecnica sviluppata dall’ingegnere Giulio Alfieri. Il telaio era formato da circa 200 piccoli tubi d’acciaio, con diametro compreso tra appena 10 e 15 millimetri, saldati in una struttura reticolare progettata per ottenere elevata rigidità con un peso contenuto.La Tipo 61 rappresentava l’evoluzione della Tipo 60 nata nel 1959. Quest’ultima utilizzava un quattro cilindri di 2 litri da 200 CV ed era limitata a soli 570 kg.Nel corso dello stesso anno Maserati aumentò la cilindrata fino a 2.890 cc, portando la potenza a 250 CV a 6.800 giri/min. Il peso della Tipo 61 saliva a circa 600 kg, mentre la velocità massima dichiarata raggiungeva 285 km/h.Il motore restava montato anteriormente, con trazione posteriore, in una fase storica in cui le vetture da competizione stavano rapidamente evolvendo verso nuove architetture. Il rapporto tra potenza e peso e l’efficienza nei consumi rendevano la Birdcage particolarmente adatta alle gare di durata, dove ridurre il numero dei rifornimenti poteva avere un effetto diretto sul risultato.
Le vittorie al Nürburgring
Alla reputazione tecnica si aggiunge un palmarès di primo piano. La Tipo 61 conquistò due vittorie assolute consecutive nella 1000 km del Nürburgring.Nel 1960 vinsero Stirling Moss e Dan Gurney, mentre nel 1961 il successo andò a Masten Gregory e Lloyd Casner. Entrambe le affermazioni arrivarono con la scuderia Camoradi e contribuirono a trasformare la Birdcage in una delle Sport più note del periodo.È proprio la combinazione tra produzione limitata, soluzioni progettuali particolari e storia agonistica a spiegare l’interesse dei collezionisti. L’aggiudicazione da 4,24 milioni di dollari non rappresenta quindi soltanto un nuovo primato per il modello, ma conferma il valore raggiunto dalle Maserati da competizione più rare sul mercato internazionale delle vetture storiche.Il richiamo al passato è particolarmente significativo nel 2026: il 25 aprile 1926 Alfieri Maserati portò al debutto alla Targa Florio la Tipo 26, prima vettura con il Tridente sul cofano. Cento anni dopo, una delle più sofisticate auto da corsa costruite dal marchio entra nei record delle aste internazionali.






