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Milano
Majorino attacca Renzi, il Pd insorge. Ma lui: "Non cambio idea"

di Fabio Massa

Lui attacca, e a fondo. Pierfrancesco Majorino, assessore al Welfare, ha ingaggiato ormai da mesi una polemica durissima contro il governo sul tema dei profughi. Prendendosela anche con Renzi: "Non ha fatto nulla". Il Pd lombardo lo "rimprovera": "Non si può tirare per la giacchetta il premier". Ora lui replica su Affari: "Se le cose stanno così io lo dico, che posso fare altrimenti? Non cambio idea se al governo ci siamo noi e non Berlusconi". L'INTERVISTA DI AFFARITALIANI.IT

Assessore Majorino, lei sui profughi ha attaccato frontalmente Renzi. Sulla sanità c'erano stati altri scontri con i Dem. Com'è il suo rapporto con il partito nel quale milita?
I
o nel Pd mi trovo bene, Sono orgogliosamente parte di questo partito. Ma fare l'amministratore di un grande comune vuol dire tentare di ragionare non solo in relazione agli interessi di una parte, ma semmai a fronte della necessità di guardare un interesse più ampio e generale. Questo principio io lo voglio difendere.

Venendo nel merito dicono che lei abbia tirato per la giacchetta Renzi.
I
o ho sempre detto che confido nella sensibilità di Matteo Renzi, non voglio tirare nessuno per la giacchetta. Anche perché se devo dirla tutta le reponsabilità sono anche del ministero degli Interni, ma non possiamo fare finta di non vedere, siamo al governo da anni. Io ho lanciato il primo allarme pubblico il 25 agosto, abbiamo denunciato i problemi dell'arrivo il 18 ottobre. Mi pesa e mi dispiace attaccare Renzi ma la situazione è questa.

Anche sulla sanità nel Pd c'è stato un dibattito molto acceso.
Sulla sanità ci sono opinioni diverse. E' legittima quella di Alfieri e anche la mia. Stiamo parlando di un libero confronto di idee anche utile. Magari possiamo trovare delle sintesi ulteriori insieme. Tornando ai siriani: il problema è quando si svolge un'azione di governo e non si fanno le cose che si devono fare. Io non penso che Renzi sia direttamente responsabile di questa cosa, ma che cosa devo dire? Non è che cambio idea se al governo ci siamo noi e non Berlusconi.

I segretari Bussolati e Alfieri dicono che nel merito lei ha ragione...
Nel merito alla fine mi danno ragione, evidentemente non sto dicendo cose sbagliate. Poi ognuno ha il carattere che ha e usa le terminologie che vuole.

C'è chi la critica per questa sua smania di apparire.
I
o credo che il Welfare abbia bisogno di rappresentazione. Si deve far parlare la condizione di povertà e di disagio e di difficoltà. Per questo faccio quello che faccio, a livello comunicativo. Credo di essere un assessore che fa, se poi aggiungo anche qualche considerazione, lo faccio perché si vada ad affrontare argomenti politici.

Chiudiamo con una richiesta specifica a Renzi.
Ne faccio due: chiedo che l'accoglienza abbia un coordinamento nazionale. Queste persone non possono essere accolte solo a Milano. Seconda cosa: che si ponga la questione a livello europeo, affinché i profughi possano circolare liberamente in Europa.

@FabioAMassa

Tags:
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