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Milano

"Non avevamo altra scelta che aumentare le tariffe, avendo anche ampliato il servizio, dato che Regione e Governo non hanno adeguato i loro contributi dicendo 'arrangiatevi, non possiamo fare di più'". Lo ha spiegato l'assessore ai trasporti del Comune Pierfrancesco Maran in diretta stamani a Radio Popolare in merito agli aumenti delle tariffe Atm. Parlando della nuova linea lilla "il sistema è in crisi di crescita. Da sola la linea lilla costerà più di un settimo di tutto il sistema trasporti di Milano e l'aumento è arrivato anche perchá i milanesi non hanno lo stesso servizio dello scorso anno, hanno una linea in più - ha spiegato Maran -, e poi c'è un aggravante: il Comune mette la faccia sugli aumenti ma il costo del servizio pubblico è pagato dagli utenti con i biglietti e dai trasferimenti della Regione e dello Stato e i fondi dello Stato sono rimasti 300 milioni, leggermente ridotti dal 2010, e non si sono adeguati all'apertura del nuovo servizio. Noi spendiamo di più e loro ci hanno detto arrangiatevi".

"Sulle linee principali del provvedimento non ci sono modifiche all'orizzonte". Lo ha confermato l'assessore ai trasporti del Comune Pierfrancesco Maran stamani ai microfoni di Radio Popolare interpellato su area C, oggi tornata attiva. Interpellato sull'aumento del numero di ingressi segnalato dai dati, "Non parlerei di calo dei risultati - ha spiegato - l'aumento degli ingressi viene da un dato drogato perchá sono stati confrontati 2012 - 2013 semestre su semestre e il primo semestre 2012 era l'inizio, i cittadini erano poco informati quindi entravano meno. Se si confronta il periodo aprile - giugno dei due anni i dati sono sostanzialmente simili".

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