di Fabio Massa
E’ in fortissima ascesa, Giacomo Ciriello. Capo della segreteria di Roberto Maroni, pare che sia il nuovo pilastro sul quale si basa l’amministrazione leghista della Regione Lombardia. L’ex segretario del Carroccio ha “perso” qualche fedelissimo, strada facendo. Non per contrasti sorti, beninteso, ma per i casi della vita. Come per Anna Tavano, potentissima dg Infrastrutture, che ha deciso di tornare a Citibank. Nessun litigio con Maroni, anzi. Ma una fedelissima, se ne è andata. Ora pare – secondo quanto risulta ad Affaritaliani.it – che alla trasferta americana di Maroni non abbia partecipato, per motivi personali, Isabella Votino, la potentissima portavoce di Maroni. Una persona della quale il governatore ha la massima stima. Chi invece ha partecipato alla tourneè negli Usa è stato, appunto, Giacomo Ciriello. Chi frequenta le stanze del potere racconta di un giovane che sta scalando rapidamente la vetta, anche se con qualche incidente (vedasi il rumors di Affaritaliani.it e la successiva polemica M5S sulla sua nuova nomina malgrado l’avviso di garanzia ricevuto qualche settimana fa). Lui, laureato in Filosofia con 110 e lode all’Università Federico II di Napoli, un master in giornalismo (anche qui 30 e lode) alla Cattolica, nel curriculum ha il ruolo di capo segreteria al Ministero dell’Interno quando il dicastero era guidato da Maroni. Poi, per circa un anno e mezzo, ha “servito” come capo della segreteria tecnica del presidente dell’Inail, per poi approdare in Regione dopo la vittoria contro Ambrosoli.
@FabioAMassa

