Maroni vuole che sia Roma ad indagare. Il collegio difensivo del governatore ha segnalato l’incompetenza territoriale dei magistrati milanesi a indagare sulle presunte irregolarità di due contratti
Maroni vuole che sia Roma ad indagare. Il collegio difensivo del governatore, infatti, ha segnalato l’incompetenza territoriale dei magistrati milanesi a indagare sulle presunte pressioni per far ottenere due contratti a due sue ex collaboratrici. Nelle sue ultime uscite pubbliche Maroni ha opposto un fermo no comment alle domande dei cronisti sulla vicenda dell’inchiesta e del mancato viaggio a Tokyo.
