“La non ricandidatura di Pisapia mi rende piu’ ottimista verso una vittoria, apre scenari nuovi e molto interessanti” perche’ “avremo due candidati nuovi, uno per il centrosinistra e uno per il centrodestra e questo mi da’ la convinzione che possiamo vincere a Milano, il prossimo anno, a condizione che, anche per Milano, si affermi, sul piano politico, il modello della Regione Lombardia, tutto il centrodestra unito con la o le liste civiche”. Cosi’ Roberto Maroni, parlando con i giornalisti delle possibili alleanze in vista delle amministrative milanesi del 2016. Ma e’ possibile trovare convergenza politica e programmatica con Ncd e Forza Italia? “Dobbiamo farlo”, ha risposto Maroni, in Regione, “tutte le componenti di centrodestra, anche quelle che fuori dalla regione litigano e stanno su sponde opposte, qui stanno insieme, governano bene, non vedo perche’ non riproporre questo schema per il capoluogo. Funziona in Regione, deve funzionare, anche, per Milano”.
“Io sono per le primarie – ha ribadito Maroni -. So che non e’ una cosa condivisa da tutto il centrodestra. Dalle primarie deve saltar fuori il candidato ideale”. “Non so cosa decidera’ di fare Lupi – ha precisato, confermando le aperture gia’ mostrate in mattinata – ma, se prendesse a cuore la questione della rappresentanza politica del Nord, questo potrebbe cambiare gli scenari”.

