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Milano
Scoppia la polemica sulla sicurezza. Renzi: "Falle evidenti"

Anche il mondo politico milanese e nazionale è sconvolto per quanto successo al Palazzo di Giustizia di Milano, dove un imputato ha ucciso tre persone ferendone gravemente due.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, presiederà  il plenum straordinario del Csm convocato alle 18,00 dopo i gravi fatti accaduti al Tribunale di Milano.

 Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, profondamente colpito dalla gravissima tragedia avvenuta questa mattina al Tribunale di Milano - che e' costata la vita a quattro persone, tra cui un magistrato, Fernando Ciampi, nell'esercizio delle funzioni - ha espresso ai familiari delle vittime le piu' sentite condoglianze e la vicinanza dello Stato italiano e sua personale. Lo rende noto un comunicato del Quirinale.

"E' un giorno di dolore molto forte. Il governo ha dato un mandato molto forte per fare chiarezza sulle falle che ci sono state". Lo ha detto il premier Matteo Renzi in conferenza stampa riferendosi alla strage nel tribunale di Milano. Il premier ha espresso gratitudine alle forze dell'ordine e ha aggiunto. "Su questa vicenda ora devono parlare gli inquirenti, i responsabili della sicurezza del Tribunale di Milano.  Da parte mia c'è bisogno di ascoltare e di assicurare la piena collaborazione degli organi dello Stato", ha proseguito il premier.  "Non strumentalizziamo poi quanto accaduto. L'Expo non c'entra nulla. Il nostro impegno è che non succeda più e che chi ha sbagliato paghi", ha aggiunto Renzi, spiegando che "il nostro sistema di sicurezza poggia su donne e uomini che si sono dimostrati capaci di atti di vero eroismo" come l'aver fermato il killer di Milano che al momento dell'arresto "era ancora armato".

Ci sono stati "errori gravi nel sistema di sicurezza". Lo ha detto il ministro della giustizia Andrea Orlando, in conferenza stampa a Milano. 

"E' accaduto qualcosa di gravissimo e inaccettabile e faremo di tutto perche' non accada mai piu'". Lo ha detto il ministro degli Interni, Angelino Alfano, durante la conferenza stampa a Palazzo di giustizia dopo la strage di questa mattina. E ha aggiunto:  "Era pronto ad uccidere altre persone a Vimercate".

Il presidente della Regione Roberto Maroni chiede più controlli: "È sconvolgente come una persona possa entrare nel Palazzo di giustizia con un'arma senza essere fermata. Siamo tutti ansiosi di capire cosa sia successo", ha anche aggiunto il governatore lasciando la prefettura. Proprio in queste ore era infatti corso il comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica con il ministro dell’Interno Angelino Alfano, riunione poi sospesa a seguito della sparatoria in Tribunale. Intanto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, segue la situazione del Tribunale di Milano tenendosi in contatto con i ministri dell’Interno, Angelino Alfano e della Giustizia, Andrea Orlando che si è subito mosso per raggiungere Milano.

"Cordoglio mio e di tutta la citta' per le vittime della tragedia che si e' consumata all'interno del Palazzo di Giustizia di Milano. Una notizia che ha sconvolto tutti noi. Ringrazio tutte le forze dell'ordine intervenute sul posto e i carabinieri che hanno arrestato il responsabile del folle gesto". Cosi' il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, in una nota. "Sono vicino alle famiglie delle vittime, tra cui il giudice Fernando Ciampi che conoscevo personalmente e che ho sempre apprezzato per la sua professionalita' e umanita' - ha proseguito Pisapia - . La mia vicinanza a tutta la magistratura, all'avvocatura e ai lavoratori di Palazzo di Giustizia".

"Temo che il sentimento che si nutre nei confronti della magistratura in questi periodi, questa sottovalutazione e svalutazione del ruolo, sia un'aria che contribuisce, ovviamente involontariamente, a rendere piu' facilmente possibile atteggiamenti mentali di questo tipo. Non faccio un collegamento diretto, certo e' che la scarsa considerazione che a tutti i livelli hanno i magistrati toglie loro credibilita' e in qualche misura li svaluta". Cosi' a Sky TG24 HD l'ex magistrato Gherardo Colombo, dopo la sparatoria avvenuta oggi al tribunale di Milano. "Sono sconcertato - ha spiegato - anche perche' conoscevo personalmente il dottor Ciampi. Sono frastornato, e' una cosa terribile. Mi lascia senza parole che si possa morire cosi', per svolgere un servizio a favore di tutta la comunita'".

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