Sono 13 gli ospedali italiani inseriti nella classifica “World’s Best Hospitals 2026” pubblicata da Newsweek in collaborazione con Statista. Il ranking seleziona le 250 migliori istituzioni sanitarie a livello mondiale su oltre 2.500 strutture valutate in 32 Paesi, sulla base di raccomandazioni di esperti medici, parametri di qualità ospedaliera, dati sull’esperienza dei pazienti e indicatori Patient-Reported Outcome Measures. Il primo ospedale italiano compare al 33° posto: è il Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma, miglior risultato per una struttura italiana nelle otto edizioni della classifica.
Lombardia al vertice: cinque centri nella top italiana
Subito dietro il Gemelli si posizionano diverse strutture lombarde. Il Ospedale Niguarda di Milano è 43° nel mondo e secondo in Italia. Seguono l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano (51° posto mondiale) e l’Ospedale San Raffaele al 57°. Rientra nella graduatoria anche l’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo (104°) e il Policlinico San Matteo di Pavia (134°). Complessivamente, cinque ospedali lombardi figurano tra i primi otto italiani e tre rientrano nei primi cento a livello mondiale.

Fontana: “Confermata la solidità del sistema sanitario lombardo”
Soddisfazione da parte del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana: “Cinque ospedali lombardi tra i primi otto in Italia e tre tra i primi cento al mondo rappresentano un risultato che conferma la solidità del nostro sistema sanitario”. Fontana ha parlato di “riconoscimento al lavoro quotidiano di medici, infermieri, ricercatori e di tutto il personale sanitario che opera con professionalità e dedizione”, assicurando che la Regione continuerà a “investire in strutture, tecnologie e innovazione per garantire ai cittadini cure sempre più efficaci e moderne”. Sulla stessa linea l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso: “Riteniamo ancora più significativo del posizionamento nelle classifiche internazionali il giudizio espresso quotidianamente dai cittadini che si affidano alle nostre strutture”. “Accogliamo questi risultati con soddisfazione, ma senza alcun trionfalismo: la priorità resta migliorare ogni giorno i servizi offerti ai cittadini”, ha concluso.
Le altre strutture italiane in classifica
Tra gli altri centri italiani premiati figurano il Policlinico Sant’Orsola-Malpighi (76°), l’Azienda Ospedale Università di Padova (127°), l’Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona (142°), l’Azienda ospedaliero-universitaria Careggi (192°), l’Aou Policlinico di Modena (198°), l’Azienda ospedaliera universitaria Sant’Andrea (203°) e l’Aou Città della Salute e della Scienza di Torino (221°). A livello globale, le prime cinque posizioni sono occupate da Mayo Clinic, Toronto General Hospital, Cleveland Clinic, Karolinska Universitetssjukhuset e Massachusetts General Hospital.

