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Migranti, Sala blocca l’arrivo del barcone della strage: “Per ora ad Augusta”

Sala accoglie la richiesta della sindaca di Augusta: il barcone della strage di migranti del 2015 resta per il momento in Sicilia

Migranti, Sala blocca l’arrivo del barcone della strage: “Per ora ad Augusta”
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Sala accoglie la richiesta della sindaca di Augusta: il barcone della strage di migranti del 2015 resta per il momento in Sicilia

Migranti: Sala, barcone strage per adesso resti ad Augusta

“Ritengo giusto tenere in considerazione la richiesta della mia collega sindaca di Augusta, Cettina di Pietro, delle associazioni della sua citta’ e quindi darei loro tempo di definire il progetto per valutarne la sostenibilita’. Propongo di sospendere ed affrontare la questione solo dopo. Ma voglio capire la qualita’ del progetto di Augusta”. Con queste parole il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, e’ intervenuto nell’aula consiliare di Palazzo Marino per proporre al consiglio di rimandare la discussione del trasferimento a Milano del barcone protagonista della tragedia del 18 aprile 2015, quando morirono in mare 700 migranti. Il relitto, su proposta della deputata Pd, Lia Quartapelle, avrebbe dovuto arrivare a Milano, ma la citta’ siciliana, tra i primi porti ad accogliere le imbarcazioni di fortuna, ha deciso di usarlo per realizzare un giardino della memoria.

 “Sarebbe sorprendente chiudere le porte a questo progetto – ha detto Sala – ma qualora si presentassero le condizioni sarei favorevole affinche’ Milano partecipi essendo disponibile a dare una mano e sarei felice che i ragazzi delle nostre scuole andassero ad Augusta a vedere cosa vedono i cittadini di quella citta’”.    Rimane comunque aperta la porta al progetto di un grande museo della migrazione nel capoluogo lombardo: “Auspico che il museo a Milano comunque continui la sua realizzazione. L’universita’ statale ha infatti presentato un progetto di rilievo e la professoressa Cristina Cattaneo, che ha toccato con mano il tema dell’immigrazione dall’Africa, insieme ai ricercatori e agli studenti di medicina legale sta studiando un Museo dei diritti Umani”. Il museo nascera’ da una collaborazione internazionale, in partnership con la Croce Rossa e altri enti. Sala ha inoltre osservato che la collega di Augusta appartiene al Movimento 5 Stelle ed ha “mostrato sensibilita’ per lo sforzo umanitario compiuto dalla sua terra” mentre i vertici nazionali dello stesso “oggi in ossequio al diktat di Matteo Salvini impediscono che un barcone come quello attracchi mettendo a rischio la vita di centinaia di migranti”. Nel frattempo Milano continuera’ “a farsi carico di posizioni anche difficili ma con la consapevolezza di chi ha ben chiaro la societa’ che vuole costruire: una citta’ modello nel mondo non per la paura ma per l’apertura”.