In occasione della Milano Fashion Week Donna, Vitale Barberis Canonico e Federica Bonifaci firmano una capsule che è dichiarazione di intenti e manifesto estetico. Cape: Timeless Fabric, Iconic Shape nasce dall’incontro tra due visioni affini: da un lato il linguaggio architettonico, essenziale e identitario della designer; dall’altro l’eccellenza manifatturiera di una delle più longeve e autorevoli realtà tessili italiane.
Al centro del progetto, la cappa. Non semplice capo spalla, ma forma simbolica, spazio da abitare, superficie narrativa. Per Bonifaci è da sempre il fulcro della ricerca creativa: un gesto insieme strutturale ed emotivo, capace di proteggere e definire, di accogliere e affermare. In questa collaborazione la cappa si trasforma in una cappa-abito trasversale e trasformativa, pensata per adattarsi a corpi, stili e interpretazioni diverse, mantenendo un equilibrio armonico tra costruzione sartoriale e fluidità. Se la forma è iconica, la materia è sostanza progettuale. I tessuti – protagonisti assoluti della FW 26/27 – costruiscono il carattere della capsule e ne amplificano i volumi.
L’Overcoat, realizzato con un filato a sei capi, restituisce una mano avvolgente e profonda, proposta in una maxi spina che si declina nei blu intensi, nei grigi, nei naturali e nel verde bottiglia. Il Mouliné Winter Covert introduce invece una struttura più compatta e tridimensionale, ideale per capispalla dall’impronta architettonica e dalla presenza decisa.
Accanto alle superfici più costruite, il Tweedly reinterpreta il tweed in chiave contemporanea: multicolor, disponibile sia in unito sia in fantasia, fonde tradizione e modernità con un accento dinamico e quasi sportivo. Le iconiche lane australiane trovano nuova espressione nella famiglia Denim Stories, che richiama l’estetica del denim senza rinunciare a morbidezza, calore ed eleganza. Completa la selezione il Gabardine Revenge in lana Super 150’s: compatto, resistente, dall’allure sartoriale raffinata, proposto nei toni del blu, del grigio, del verde acqua e del sabbia, perfetto per sostenere tagli netti e definiti.
«La cappa è per me un gesto architettonico ma anche emotivo», racconta Federica Bonifaci. «Ho voluto lavorare su una forma iconica rendendola accogliente, capace di dialogare con tessuti che hanno una storia profonda. Il confronto con Vitale Barberis Canonico è stato naturale: condividiamo la stessa attenzione per la materia, il tempo e il valore del progetto».
Un’affinità sottolineata anche da Francesco Barberis Canonico, Direttore Marketing e membro della tredicesima generazione della famiglia alla guida dell’azienda, che evidenzia come la designer abbia interpretato con maestria, attraverso linee e dettagli preziosi, l’identità dei tessuti, dando vita a capi eleganti e distintivi.
Fondata a Roma nel 2021, Federica Bonifaci – nata in California e con una formazione in architettura – ha costruito il proprio marchio attorno a cappe sartoriali, genderless e sostenibili. Ogni collezione esplora tessuti, colori e strutture con l’obiettivo di superare i codici tradizionali della moda e celebrare individualità e inclusività.
Dal canto suo, Vitale Barberis Canonico realizza tessuti pregiati da oltre 360 anni nello storico stabilimento di Pratrivero, in Piemonte. Con quasi 500 addetti, una presenza internazionale capillare e un forte orientamento a innovazione e sostenibilità, l’azienda rappresenta una delle eccellenze globali del Made in Italy ed è membro de Les Hénokiens, il club che riunisce imprese familiari con oltre due secoli di storia.
In Cape: Timeless Fabric, Iconic Shape passato e futuro si intrecciano in un equilibrio misurato: la cappa diventa architettura tessile, il tessuto si fa racconto, e la tradizione laniera italiana trova una nuova, sofisticata espressione contemporanea.

