Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Milano » Milano 2027, ecco i 13 “saggi” che prepareranno la road map del centrosinistra verso le elezioni

Milano 2027, ecco i 13 “saggi” che prepareranno la road map del centrosinistra verso le elezioni

Il gruppo lavorerà alla nuova Carta dei valori della coalizione. Capelli: “Il centrosinistra non può essere solo una somma di partiti”. Poi toccherà alle forze politiche definire programma e percorso elettorale

Milano 2027, ecco i 13 “saggi” che prepareranno la road map del centrosinistra verso le elezioni

Il centrosinistra milanese mette in campo i suoi “saggi” in vista delle elezioni comunali del 2027. Sono tredici i profili individuati dalla sinergia tra forze politiche e sociali della coalizione per lavorare nelle prossime settimane all’aggiornamento e all’elaborazione della Carta dei valori del centrosinistra milanese. Il gruppo è composto da Vittorio Artoni, Matteo Bolocan, Marilisa D’Amico, Simone Dragone, Marco Leonardi, Mariagrazia Meriggi, Debora Migliucci, Daniela Padoan, Alice Ranzini, Alice Redaelli, Rossella Sacco, Giorgia Serughetti e Francesca Zajczick. L’obiettivo è costruire una cornice culturale, sociale e valoriale condivisa, dentro la quale dovranno poi maturare le scelte politiche dei prossimi mesi.

La Carta dei valori come primo passaggio

Il “gruppo dei 13 per Milano”, definito mediaticamente come quello dei “saggi del centrosinistra”, metterà a disposizione competenze, esperienze e sensibilità differenti per aggiornare la Carta dei valori della coalizione. Il documento, nelle intenzioni dei promotori, dovrà diventare patrimonio comune delle elettrici e degli elettori del centrosinistra e servire a tracciare il perimetro politico e culturale entro cui si svilupperà il percorso verso le amministrative. La fase successiva spetterà invece ai partiti, chiamati a definire il programma elettorale e la road map verso il voto.

Capelli: “Non inseguiamo tattiche e nomi”

A commentare la nascita del gruppo è il segretario del Pd Milano Metropolitana Alessandro Capelli, che parla di “profili autorevoli e rappresentativi” e di un contributo che potrà “rafforzare il percorso verso le elezioni del 2027”. “Lo abbiamo detto tante volte – afferma Capelli – per noi il centrosinistra milanese non può essere soltanto una somma di partiti, ma deve essere una grande coalizione capace di coinvolgere il mondo della cultura, del sociale, dell’attivismo, del Terzo settore, dell’associazionismo e tutte quelle intelligenze diffuse che animano e fanno ogni giorno Milano“. Il segretario dem insiste anche sulla priorità della fase programmatica rispetto alla partita sui candidati: “Le persone ci chiedono in questo periodo di mettere cuore e anima sulla visione, sull’idea di futuro e sul programma. Questo stiamo facendo e faremo, senza inseguire ricostruzioni su tattiche e nomi”.

I prossimi passi del Pd

Nelle prossime settimane il Partito Democratico chiuderà il percorso di “Innamorarsi ancora”, dopo quindici incontri con realtà sociali e cittadine, con un appuntamento programmatico conclusivo. Successivamente, spiega Capelli, il Pd proporrà alle altre forze politiche del centrosinistra nuovi momenti di confronto aperti alla città già nei prossimi due mesi, con l’obiettivo di entrare nel merito delle idee e delle priorità per la Milano dei prossimi anni. La costruzione della candidatura, dunque, resta per ora sullo sfondo. Prima viene la cornice comune: valori, visione e programma. Poi toccherà ai partiti trasformare quel lavoro nella piattaforma politica con cui presentarsi agli elettori nel 2027.