Il quadro della corsa a Palazzo Marino comincia a prendere forma e, almeno secondo il sondaggio realizzato da Scenari Politici, Pierfrancesco Majorino e Mario Calabresi partono con un vantaggio consistente nei confronti diretti contro Maurizio Lupi. La rilevazione, effettuata su un campione di mille intervistati, assegna a Majorino il 58,9% contro il 41,1% del leader di Noi Moderati. Ancora più netto il divario nel confronto tra Calabresi e Lupi: 61,7% contro 38,3%.
Primarie centrosinistra, Majorino davanti di un soffio
Il sondaggio fotografa anche il possibile scenario delle primarie nel centrosinistra. Majorino sarebbe in testa con il 37,8% delle preferenze, seguito a pochissima distanza da Calabresi con il 37,2%. Più indietro Anna Scavuzzo, al 13,5%, quindi Lorenzo Pacini al 7%, Tommaso Goisis al 2,4% ed Emmanuel Conte al 2,1%. Un dato che restituisce una competizione a due molto serrata, almeno nella fase attuale, tra il capogruppo del Pd in Regione Lombardia e il giornalista ed ex direttore di Repubblica e La Stampa.
Il 75% vuole scegliere il candidato con le primarie
La maggioranza degli elettori di centrosinistra preferirebbe affidare la scelta del candidato direttamente ai cittadini. Il 75% degli intervistati appartenenti all’area di centrosinistra indica infatti le primarie come metodo preferito, mentre il 25% lascerebbe la decisione ai partiti della coalizione. Il 69% dichiara inoltre che parteciperebbe effettivamente alla consultazione.
Vince il profilo politico-amministrativo
Sul profilo ideale del candidato, tra gli elettori di centro, centrosinistra e sinistra prevale la preferenza per un politico o un amministratore, indicato dal 32,4%. Per il 28,7%, invece, la provenienza conta poco, purché il candidato conosca bene Milano. Seguono una figura della società civile con il 20,5%, un dirigente o manager con l’11,1% e un accademico o intellettuale con il 7,3%.
Centrosinistra diviso sulla linea politica
Il sondaggio segnala infine una sostanziale spaccatura sulla strategia da adottare per vincere le comunali. Il 51% ritiene che il centrosinistra debba spostarsi maggiormente a sinistra, mentre il 49% pensa sia più utile rivolgersi all’elettorato moderato. La rilevazione è stata effettuata da Scenari Politici tra il 3 e il 10 agosto con metodologia telefonica Cati-Cami. Il campione è stato segmentato per sesso ed età e ponderato anche sulla base dell’intenzione di voto alle ultime elezioni europee. Il margine di errore indicato è del 2,5% con intervallo di confidenza al 99%.

