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Milano 2027, Tajani su Perego: “Ha molte chance di essere il candidato”. Ma Salvini: “Il nostro nome a Pontida. Sardone? Può essere”

Il leader di Forza Italia insiste sul sottosegretario alla Difesa dopo la proposta lanciata venerdì. Ma nella coalizione restano in campo Sardone per la Lega e Lupi, sostenuto da La Russa

Milano 2027, Tajani su Perego: “Ha molte chance di essere il candidato”. Ma Salvini: “Il nostro nome a Pontida. Sardone? Può essere”

Antonio Tajani rilancia Matteo Perego di Cremnago nella corsa del centrodestra a Palazzo Marino. Dopo avere ufficializzato venerdì la proposta di Forza Italia, il segretario azzurro torna sul nome del sottosegretario alla Difesa e alza ulteriormente la posta: “Credo che abbia molte chance di essere il candidato”. Intervenendo a Radio24 Mattino, Tajani ha ribadito che la scelta definitiva dovrà essere condivisa con gli alleati, ma ha indicato con chiarezza la preferenza di Forza Italia. “Secondo noi Matteo Perego è il miglior candidato possibile, poi saranno i nostri alleati insieme a noi a decidere se sarà lui il candidato del centrodestra”, ha spiegato.

Tajani: “Milanese doc, conosce economia e periferie”

Per il ministro degli Esteri, Perego avrebbe il profilo adatto per provare a contendere Milano al centrosinistra. “È un milanese doc, conosce l’economia della città, le periferie”, ha sottolineato Tajani, aggiungendo che con lui Milano potrebbe diventare “più sicura e verde”. Il leader di Forza Italia ha insistito in particolare sulla conoscenza della città e sui temi della sicurezza, già messi al centro della proposta avanzata venerdì: Perego, ha ricordato, è un giovane esponente di governo con esperienza nel settore della Difesa e rapporti con le forze dell’ordine.

Salvini: “Il nostro candidato sarà presentato a Pontida. Sardone? Può essere”

Ma, come accaduto già alla fine di settimana scorsa, non appena Tajani lancia il nome di Perego di Cremnago, dagli alleati di centrodestra giunge una indicazione di diversa indicazione. E questa volta a parlare per la Lega è direttamente il leader Matteo Salvini: “La Lega presenterà il suo candidato come altri presenteranno il loro. Rispetto le scelte degli altri e a Pontida diremo come la pensiamo noi”. Matteo Perego di Cremnago “è il candidato di Forza Italia” ha sottolineato. Sull’ipotesi che il centrodestra si presenti diviso alla corsa elettorale, Salvini ha subito smentito: “Farà corsa compatta a Milano, a Roma, Torino, Bologna, Monza e a Como. Giustamente ogni partito propone il suo meglio e noi proponiamo il nostro”. Rispondendo a una domanda dei cronisti che gli hanno chiesto se il candidato del Carroccio non fosse già Silvia Sardone, il segretario del partito ha risposto che “può essere”. “Io la vedrei molto bene come sindaco, però ne parliamo a Pontida”.

La Russa continua a pensare a Lupi

Anche Fratelli d’Italia mantiene aperta un’altra pista. Il presidente del Senato Ignazio La Russa, commentando venerdì la proposta Perego, aveva riconosciuto che il sottosegretario è “un’ottima persona”, ma aveva allo stesso tempo ribadito la propria considerazione per Maurizio Lupi, definito ancora una volta “un ottimo candidato”. La Russa aveva inoltre sottolineato come, con Perego, Sardone e Lupi, il confronto si sia spostato decisamente anche sui profili politici, senza però voler archiviare del tutto le disponibilità arrivate dal mondo civico.