L’ultimo intervento si è chiuso alle 5 del mattino di venerdì 28 agosto, quando i vigili del fuoco di Milano hanno dichiarato spento l’incendio scoppiato la sera precedente in via Airaghi, a Quinto Romano. Quasi otto ore di lavoro continuativo per un rogo che ha interessato una cinquantina di balle di fieno stoccate nelle vicinanze di una cascina, nella fascia occidentale della città dove il tessuto urbano lascia spazio agli ultimi insediamenti agricoli.
Cinque squadre e sedici uomini sul posto
Il dispositivo di soccorso mobilitato dal comando provinciale ha previsto l’invio di cinque squadre, per un totale di sedici operatori. Una risposta consistente, giustificata dalla natura del materiale coinvolto e dalla prossimità della cascina, che avrebbe potuto essere raggiunta dalle fiamme in caso di propagazione.
La durata dell’intervento si spiega con le caratteristiche del combustibile. Le balle compresse trattengono il calore all’interno e continuano a covare anche quando la fiamma visibile si è esaurita, con il rischio concreto di riaccensioni. Per questo alla fase di spegnimento è seguito lo smassamento dei resti, l’operazione con cui il materiale viene aperto e disperso per raffreddarlo integralmente. In questa parte del lavoro i pompieri hanno potuto contare sulla collaborazione del proprietario della cascina.
Nessun ferito, da chiarire le cause
Nessuna persona è rimasta coinvolta nell’incendio e le strutture adiacenti non sono state raggiunte dalle fiamme. Al momento non sono stati forniti elementi sulle cause del rogo. Tra le ipotesi generalmente prese in considerazione figurano sia fenomeni di autocombustione del foraggio umido sia un possibile innesco di origine esterna.


