Milano, Sala: preoccupa tendenza a diminuire trasferimenti statali
“Abbiamo trovato delle formule per tornare in pareggio”, i 36 milioni in meno “sono quasi tutti trasferimenti in meno di quelli previsti dal governo”. Ha sottolineato Beppe Sala.
“Purtroppo questa è una tendenza: più si va avanti e più in termini di entrate da trasferimenti avremo di meno. Questa è la cosa che preoccupa per il 2018, a settembre ricominceremo a lavorare”. Così il sindaco ha risposto a chi, a margine di un incontro organizzato dalla Cgil, gli chiede se è preoccupato per i 36 milioni di euro che mancano all’appello nell’assestamento del bilancio 2017 approvato oggi dalla giunta.
IL BILANCIO – La Giunta comunale di Milano ha approvato lo schema, che sarà discusso nei prossimi giorni in Consiglio comunale, che certifica alcune modifiche degli stanziamenti in entrata e spesa dell’assestamento di bilancio finanziario 2017, rispettando gli equilibri e gli obiettivi di finanza pubblica. Le previsioni assestate per il 2017 indicano un equilibrio di 3,350 miliardi di euro tra entrate e uscite rispetto ai 3,371 miliardi del previsionale 2017. Nell’assestamento c’è una flessione delle entrate correnti per 36 milioni di euro: all’appello mancano alcuni trasferimenti statali, come i 7 milioni di euro di contributo compensativo Imu-Tasi e 9 milioni di euro in meno sul Fondo di solidarietà comunale 2017.

