Milano accelera sulla ricerca e sull’innovazione. Al MIND – Milano Innovation District è stato presentato l’accordo tra il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) e Principia per la realizzazione della nuova Area della Ricerca, un progetto destinato a rafforzare il ruolo del distretto come hub scientifico di livello nazionale e internazionale.
Otto istituti del Cnr nel cuore di MIND per un polo da 17mila metro quadrati
L’intesa prevede l’insediamento di otto istituti del Cnr all’interno del distretto, con l’obiettivo di superare l’attuale frammentazione territoriale e riunire competenze e attività in un’unica sede moderna. Il progetto nasce infatti dall’esigenza condivisa di creare un ambiente adeguato alle sfide scientifiche contemporanee, favorendo sinergie e collaborazione interdisciplinare.
La nuova sede sorgerà su un’area di oltre 6.000 metri quadrati già acquisita dal Cnr e prevede la realizzazione di un edificio tecnologico di circa 17.000 metri quadrati complessivi. All’interno troveranno spazio laboratori avanzati, uffici, infrastrutture digitali, spazi per la ricerca condivisa, un centro dati, sale riunioni e servizi comuni, oltre a uno stabulario e aree dedicate al Centro Nazionale di Biodiversità e al Centro di Trasferimento Tecnologico.
Il nuovo polo potrà ospitare circa 250 persone tra ricercatori, tecnici, personale amministrativo e giovani studiosi, dando vita a un ecosistema dinamico capace di integrare discipline che vanno dalle neuroscienze alle biotecnologie, dalla chimica alla genetica, fino alla biofisica e alle tecnologie biomediche.
Il progetto sarà sostenuto da risorse nazionali con un investimento significativo previsto nel triennio 2026–2028. L’iniziativa si inserisce nella strategia di rafforzamento degli ecosistemi dell’innovazione, anche alla luce degli investimenti del Pnrr, e punta a trasformare risorse straordinarie in infrastrutture scientifiche durature.
Il ministro Bernini: “Mind, un ecosistema della conoscenza capace di costruire il futuro”
“Mind è un luogo dove scienza, innovazione e conoscenza crescono insieme ed è uno dei principali distretti dell’innovazione in Europa. Un ecosistema che si rafforza ulteriormente con l’insediamento di 8 istituti del Consiglio Nazionale delle Ricerche, questo significa concentrare competenze, tecnologie e talenti nello stesso luogo, significa fare ecosistema e creare condizioni ancora più favorevoli per la collaborazione tra ricerca pubblica, università e imprese. Un ecosistema della conoscenza capace di costruire il futuro”, ha dichiarato il ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini in un videomessaggio.
De Biasio (Principia): “La presenza del CNR accelera la produzione di conoscenza ed il suo impatto su società ed economia”
L’accordo rappresenta anche un modello di collaborazione tra istituzioni pubbliche e soggetti promotori dello sviluppo territoriale, con l’obiettivo di rafforzare il trasferimento tecnologico verso il sistema produttivo e generare impatto economico e sociale.
“La decisione del CNR di insediarsi a MIND con una presenza molto significativa rafforza ulteriormente la vocazione del Milano Innovation District come punto di riferimento nazionale e internazionale per la ricerca e l’innovazione. L’arrivo di un’istituzione di eccellenza come il Consiglio Nazionale delle Ricerche testimonia la capacità di MIND di attrarre i protagonisti più autorevoli del mondo scientifico pubblico e privato. Crediamo profondamente nella collaborazione tra ricerca, impresa e istituzioni come motore decisivo di sviluppo per affrontare le sfide del futuro e questo accordo rappresenta un tassello decisivo in questa direzione. MIND nasce proprio con l’obiettivo di favorire contaminazione, trasferimento tecnologico e nuove opportunità per il Paese. La presenza del CNR contribuirà ad accelerare la produzione di conoscenza e il suo impatto concreto sulla società e sull’economia. Insieme continuiamo a costruire un luogo dove idee, talenti e competenze possono incontrarsi e generare valore per le persone e il territorio”, ha affermato Igor De Biasio, amministratore delegato di Principia.
Lenzi (Cnr): “Una strategia nazionale per rafforzare gli ecosistemi dell’innovazione”
“La realizzazione della nuova Area della Ricerca del CNR a MIND si inserisce pienamente nella strategia nazionale di rafforzamento degli ecosistemi dell’innovazione, anche alla luce degli investimenti avviati con il PNRR. Questo progetto rappresenta un esempio concreto di come sia possibile trasformare risorse straordinarie in infrastrutture durature e in capacità scientifica stabile”, ha aggiunto Andrea Lenzi, presidente del Cnr.
“Portare il CNR all’interno di un contesto come MIND significa contribuire a costruire un modello di sviluppo fondato sull’integrazione tra ricerca pubblica, università e sistema produttivo, in grado di generare competitività e attrattività a livello internazionale. È in questa direzione che il CNR intende continuare a operare: rafforzare il proprio ruolo come soggetto strategico del sistema della ricerca e dell’innovazione, al servizio della crescita economica e sociale del Paese”.


