Il piano per il passaggio delle consegne all’aeroporto Malpensa prevede che “entro il 30 giugno Sea handling smetta di operare, il che è molto importante dal punto di vista della Commissione europea, perché con l’uscita dal mercato di Sea handling viene meno l’oggetto della sanzione, e quindi il rimborso si può ritenere effettuato”. Modiano prosegue spiegando il ruolo di Airport handling: “Noi ovviamente abbiamo bisogno come gestori dell’aeroporto che non ci sia discontinuità operativa, per questo promuoviamo la possibilità di svilupparsi di un nuovo operatore, che e’ Airport handling, che comincerà a operare dal primo di luglio sulla base di nuovi contratti di lavoro, nuove prospettive dal punto di vista della sostenibilità economica, in totale discontinuità rispetto a prima”. Modiano parla all’aeroporto Malpensa, a margine della presentazione della nuova esposizione di “Idea di cavaliere”, la scultura di Marino Marini che resterÖ esposta alla Porta di Milano fino al 31 agosto.
A proposito della possibilità di tagli di personale nel passaggio tra la gestione di Sea handling e quella di Airport handling, il presidente di Sea Pietro Modiano afferma:”I colleghi di Airport handling da una parte e di Sea dall’altra li stanno discutendo, per capire se e in quale misura il passaggio e la chiusura di Sea handling e la nascita di un nuovo operatore possano essere compatibili con la salvaguardia di tutti i posti di lavoro”.


