Braccio di ferro tra il Comune di Bergamo e la comunita’ islamica. I musulmani che vivono a Bergamo chiedono l’autorizzazione di poter usare uno spazio come luogo di preghiera, visto che gli edifici che hanno tentato di usare negli anni scorsi sono stati chiusi (per abusi edilizi) o hanno visto la bocciatura della relativa autorizzazione. Adesso l’Associazione di promozione culturale Rahmah ha deciso di rivolgersi al Tar contro il provvedimento del Comune che bocciava il capannone di fronte al quale centinaia di musulmani si ritrovano ogni venerdi’ a pregare (all’aperto) per il cambio di destinazione d’uso da attivita’ produttive e luogo di culto. In alternativa, si chiede che al Comune venga intimato di individuare un apposito spazio religioso all’interno del Piano dei servizi comunali.
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