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Milano
Neofascisti in Provincia, Podestà: "Io sono liberale"

Continua la polemica sulla concessione di una sala della Provincia di Milano per un raduno di neofascisti. Secondo quanto può riferire Affaritaliani.it la consigliera metropolitana Arianna Censi ha preso carta e penna e ha scritto al presidente Guido Podestà chiedendo di "revocare l’autorizzazione all’utilizzo della Sala di via Corridoni, da Lei concessa per la giornata di sabato 20 dicembre p.v.. Quanto sopra per le ragioni di coerenza coi principi che fondano il nuovo Statuto della Città metropolitana e per il rispetto della Storia, della Cultura e della tradizione della nostra Città". La risposta del presidente Podestà ad Arianna Censi farà discutere: "Il Regolamento per l’uso delle sale della Provincia di Milano afferma che gli spazi e le sale devono essere concessi ai Gruppi consiliari, gratuitamente, tre volte l’anno per l’organizzazione di convegni, congressi, incontri, riunioni, manifestazioni e cerimonie. Ho il massimo rispetto, mi creda, per la Storia, la Cultura e le tradizioni del nostro territorio. Ma sempre mi farò ispirare dal principio liberale che afferma: “lotterò fino alla morte perché tu possa affermare la tua idea che io combatto”. Per questo non ho mai voluto escludere chi avesse opinioni e/o visioni della vita sociale diverse dalle mie".

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