A- A+
Milano
asilo bambini

Verranno pubblicate nel pomeriggio sul sito del Comune (www.comune.milano.it) le graduatorie relative alle iscrizioni a nidi, sezioni Primavera e scuole dell'infanzia per l'anno 2013-2014. Un'offerta di quasi 33mila posti. Lo comunica palazzo Marino. "Per le materne, già in questa prima fase di compilazione delle graduatorie, si registra una diminuzione della lista di attesa rispetto allo scorso anno di 385 bambini (dai 1.340 del 2012 si è scesi ai 955 bambini) nonostante il numero stabile di nuove domande. Ora, con le conferme da parte delle famiglie e l'assegnazione dei posti ancora disponibili, si apre la seconda fase che, in linea con gli anni scorsi, porterà all'azzeramento pressochá totale della lista di attesa nei primi tre mesi dell'anno scolastico.

Il Comune, in ogni caso, sta pianificando con l'Ufficio scolastico territoriale l'apertura di 10 nuove sezioni materne per potenziare ulteriormente l'offerta di 260-270 posti, che si aggiungono alle 27 sezioni già aperte lo scorso anno. Il buon risultato raggiunto - sottolinea Palazzo Marino - è dovuto anche ai nuovi criteri di assegnazione messi a punto insieme ai genitori. Contestualmente all'aumento dei posti offerti (oltre 22mila, con un trend in crescita negli ultimi due anni, in un ambito di competenza statale ma dove il Comune garantisce il 70% dell'offerta), va sottolineato anche l'obiettivo raggiunto dall'Amministrazione rispetto al problema delle "classi pollaio": ossia la riduzione del numero dei bambini nelle classi. Oggi quasi il 70% hanno un numero di bimbi pari o inferiore a 26.

Inoltre, a inizio dell'anno scolastico saranno assunte tramite concorso pubblico oltre 100 educatrici a tempo indeterminato, in aggiunta alle 150 già in organico dallo scorso anno. E l'Amministrazione assumerà anche 150 educatrici a tempo determinato.

Per quanto riguarda i nidi, la novità principale di questa prima fase ß costituita senza dubbio dall'aumento delle domande: quasi 400 in più rispetto allo scorso anno (7.737 a fronte di 7.377 nel 2012): si tratta per lo più di genitori che hanno scelto di lasciare - probabilmente a causa della crisi - le strutture private e di presentare domanda di iscrizione ai servizi comunali.

Compilate le graduatorie, si apre ora la seconda fase nella quale il Comune lavorerà per trovare una soluzione a queste nuove richieste. Anche nel caso dei nidi e in linea con gli anni passati, però, la lista d'attesa (quest'anno più alta appunto di 400 unità rispetto l'anno precedente, passando da 1.853 a 2.324) è destinata praticamente a dimezzarsi dopo le conferme delle famiglie e l'assegnazione dei posti ancora disponibili".

Il Comune infine ricorda che le prime scelte operate dalle famiglie, per nidi e materne, sono state rispettate nel 97% dei casi così come è stato garantito il criterio della vicinanza tra fratelli in nove casi su dieci. "Soddisfatto" l'assessore all'Educazione e Istruzione Francesco Cappelli per il quadro che emerge dalle graduatorie delle scuole materne. Per i nidi Cappelli ha sottolineato come "a causa della crisi le famiglie faticano a reggere i costi delle strutture private e in molti quest'anno hanno scelto di rivolgersi ai nostri servizi. Nonostante l'aumento delle richieste, il Comune cercherà di rispondere all'esigenza prima di tutto dei bambini, garantendo quel livello di servizio pubblico che da sempre è una scelta irrinunciabile della nostra Amministrazione".
 

Tags:
maternascuoleliste d'attesa






A2A
A2A
i blog di affari
Olio extravergine d’oliva: benefici e caratteristiche
Anna Capuano
Décolleté con tacco alto o con zeppa: quale funzionerà per gli outfit di tutti
Anna Capuano
Frutta secca: benefici e quando mangiarla
Anna Capuano

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.