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Milano
"No Expo", Sala contestato in Statale alla presentazione della Carta di Milano
Contestazione No Expo in Statale (fotogramma video Repubblica.it)

Contestazione all'università Statale di Milano durante la presentazione della Carta di Milano. Mentre il commissario unico di Expo 2015 Giuseppe Sala stava parlando con i giornalisti, due contestatori hanno esposto uno striscione contro l'Expo e la Carta di Milano e hanno inveito nei confronti dello stesso commissario unico. La contestazione è durata qualche minuto e i due contestatori sono stati subito allontanati. Lo striscione è stato ritirato.

"SUMMA DEL MESSAGGIO DI EXPO AL MONDO"/Parlando della Carta di Milano, Sala in mattinata ha spiegato: "Naturalmente Expo è fatta di Paesi, di numeri, di persone, di quantità fisiche, però ci deve essere ovviamente anche un contenuto immateriale".  "Abbiamo avuto anche in passato  - ha continuato ai microfoni della trasmissione 'Sempre più Expo' di Rtl 102 - richiami a dimostrare in sostanza cosa sia l'animo di Expo, quindi abbiamo lavorato attraverso una collaborazione con la fondazione Feltrinelli e le università milanesi, il tutto sotto la regia del ministro Martina, per produrre questa 'carta di Milano'. In sostanza si tratta di una summa del messaggio sull'alimentazione che Expo Milano 2015 vuole lasciare al mondo. E' ovvio che quella che presentiamo oggi è la versione iniziale, ma durante il semestre sarà aperta a ulteriori contributi. Anche perchè la versione finale verrà presentata al segretario generale dell'Onu Ban Ki-Moon il 16 ottobre. Un elemento importante, necessario, ma anche un'eredità importante per Expo e per Milano".

L'INTERVENTO DI PISAPIA/ “La Carta di Milano sul diritto al cibo sarà importante eredità di Expo. Tappa finale di un percorso di ricerca e elaborazione cui hanno concorso esperti italiani e stranieri e tanti giovani ricercatori, si rivolge alle più alte Istituzioni internazionali. E tutti ci auguriamo che venga firmata dal maggior numero di rappresentati di Governi e Paesi, di imprese e di cittadini del mondo. A garanzia di un impegno comune per garantire al Pianeta un futuro più giusto e più sostenibile. Non è più accettabile, come denuncia la Carta, che oltre 800 milioni di persone soffrano di fame cronica e più di 2 miliardi di persone siano malnutrite. Eppure ogni anno 1,3 miliardi di tonnellate di cibo vengano sprecate, mentre le risorse della terra, le foreste e i mari sono sfruttati in modo insostenibile". Lo ha dichiarato il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia in occasione della presentazione della Carta di Milano avvenuta oggi nell’Aula Magna dell’Università Statale. “La Carta oggi inizia un viaggio, affascinante e ambizioso: la progressiva realizzazione di impegni e azioni concrete, così come chiede chi sottoscriverà questo documento. Una domanda dal basso, frutto di una partecipazione corale, che prende forza dal messaggio di Expo 2015. È un viaggio –ha affermato Pisapia- che parte da Milano, una città che è divenuta centro del dibattito mondiale sul diritto al cibo sano e sicuro, la lotta agli sprechi, la tutela della biodiversità e l’acqua intesa come bene comune, lo sviluppo sostenibile. Ed è questa l’anima di Expo che ho fin dall’inizio sognato e sostenuto con forza".

“Milano, dal canto suo, il viaggio lo ha già iniziato con un percorso concreto e partecipato, a livello locale e internazionale – ha proseguito Pisapia parlando della Carta di Milano -  cui Expo ha fatto da acceleratore. Lavora con le grandi metropoli del mondo ai contenuti di un Patto tra Sindaci per politiche alimentari sostenibili che sarà firmato il 16 ottobre. E, sul fronte della Food policy cittadina, proprio in questi giorni, sono iniziate –ha aggiunto Pisapia- le consultazioni con il settore privato e il settore non profit per l’elaborazione di nuovi obiettivi condivisi sulla base delle strategie individuate dall’amministrazione della città”. “A maggio sono previste consultazioni nelle 9 Zone di Milano. Successivamente, a chiusura del percorso, sarà convocata un’Assemblea cittadina per un dibattito allargato e il più possibile partecipato. Così Milano è già oggi un cantiere in corso – di idee e buone pratiche - per lo sviluppo degli impegni codificati nella Carta di Expo 2015”.

 

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giuseppe salano expocarta di milanoexpo 2015







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